lunedì 19 aprile 2010
Melanzane grigliate, pomodorini e menta piperita
Cari amici, oggi quello che prepareremo è di una semplicità imbarazzante, tant’è che mio figlio Diego mi ha detto:”Non vorrai mettere nel blog una ricetta così insignificante!!!!!!” Io gli ho risposto che molte volte nella vita, non si ha tempo, voglia, ingredienti giusti, tempo, denaro per fare cose molto complicate. In fondo il blog è seguito da molte persone alcune delle quali, hanno da fare i conti anche con la dieta, per cui la primavera ci aiuta e noi assecondiamo la natura, mangiamo leggero. Io ho inserito questa ricetta fra i contorni, ma in verità può anche servire da antipasto o da stuzzichino.
Ingredienti:
2 melanzane violette
100 gr di pomodorini
qualche foglia di menta
olio extravergine d’oliva
Preparazione:
Pulite, lavate e affettate le melanzane, quindi metteteci sopra un pizzico di sale affinchè fuoriesca il liquido amarognolo in esse contenuto.
Passata una decina di minuti, grigliate le melanzane avendo cura che la griglia sia bella calda e mettendoci sopra un pizzico di sale per evitare che possano attaccarsi. Una volta grigliate,
tagliatele a pezzettini e aggiungete anche i pomodorini, la menta, tutto tagliuzzato abbastanza finemente. Condite con un po’ d’olio extravergine e gustate questo piatto fresco e leggero che se accompagnato ad un pezzetto di formaggio e del prosciutto, può risultare un secondo molto dietetico.
domenica 18 aprile 2010
Crostata alle fragole con crema pasticcera
Cari amici, sono appena tornata dalla campagna, dove mi sono letteralmente ammazzata a piantare centinaia di bulbi e piante che ho acquistato la settimana scorsa in Olanda. Già le mie balconate sono piene di fioriere colme di tulipani fra i più rari e narcisi che in Italia non mi era capitato mai di vedere; c’è un vero e proprio tripudio di profumi e di colori!!!!!!! E proprio come inno alla primavera che non troppo si decide ad arrivare, oggi ho deciso di fare una torta tipicamente primaverile: la crostata di fragole.
Ingredienti per la pasta frolla:
300 gr di farina
150 gr di zucchero
100 gr di burro
la buccia di un limone grattugiata
2 uova intere
Preparazione pasta frolla:
Disponete su una spianatoia la farina, lo zucchero, il burro tagliato a pezzetti, le uova e la buccia del limone grattugiata. Impastate tutto velocemente e lasciate riposare in frigorifero per una mezz’oretta.
Ingredienti per la crema pasticcera:
1/2 lt di latte scremato
1 uovo intero
un pizzico di vanillina
la buccia di un limone
3 cucchiai colmi di farina
3 cucchiai di zucchero
Preparazione:
Ho ideato il modo più veloce, meno sbattimentoso e più dietetico possibile per fare una crema molto buona e con pochissimi grassi. Idealmente la preparazione delle crema prevedrebbe un numero ben maggiore di uova, ma siccome il mio obiettivo non è quello di privarsi di mangiare certi alimenti, bensì di prepararli in modo che non creino problemi alla salute. Come se non bastasse ogni volta che devo usare il latte, uso quello scremato e si assicuro che il risparmio calorico è considerevole, ma io vi sfido a trovare la differenza a livello di sapore. Anche la crostata l’ho fatta usando una buona parte di burro e qualche uovo in meno rispetto alla ricetta, ho sempre fatto così “rubo” sempre sui grassi e sulle calorie. Torniamo alla preparazione della crema; mettete la farina, lo zucchero,la vanillina, l’uovo e girate per evitare che si formino grumi, quindi aggiungete il resto del latte e mettete la crema a fuoco molto dolce girando continuamente per evitare che la farina si addensi creando grumi.
A metà cottura mettete la buccia del limone non trattato tagliata molto sottile, tralasciando la parte bianca che renderebbe la crema amara. Continuate a girare fino a quando non avrà raggiunto la densità di una crema . Appena cotta, toglietela dal fuoco e mettetela a bagno nell’acqua fredda affinchè si raffreddi.A questo punto mi sovvengono dolci ricordi, quando i miei bambini si contendevano la buccia del limone o la pentola da pulite, nella quale ovviamente lasciavo parecchia crema, già sapendo che il loro piacere era quello di pulirsela con il leccatutto.Lavate bene le fragole togliete il picciolo e mettetele ad asciugare su un canovaccio da cucina,
quindi procedete a preparare la base per la torta. Stendete la pasta e con le dosi che vi ho dato, dovrebbero venirvi due torte con i bordi alti. Bucherellate la base della torta con una forchetta per evitare che la pasta si gonfi, copritela con della carta da forno per evitare che si secchi troppo diventando troppo dura, e infornate in forno a 180 gradi, a metà cottura togliete la carta e fate dorare la base quindi sfornate. Mettete la crema sulla pasta frolla, e tagliate la fragole disponendole a vostro piacere. Di solito a questo punto bisognerebbe mettere la gelatina se la gustate, a me non piace e spennello le fragole son un po’ di marmellata diluita, oppure spargete un po’ di zucchero a velo, voi fate come preferite!
venerdì 16 aprile 2010
Frittata di asparagi, ricotta e prosciutto cotto
Cari amici oggi, approfittando che questo è la stagione degli asparagi, ho pensato di preparare una squisitissima frittata che non ho fritto per niente, per cui forse chiamarla frittata non è il termine più corretto. Infatti ho cercato di conservare intatto il sapore, cuocendola in maniera dietetica e leggera.
Ingredienti:
due mazzi di asparagi
4 uova
100 gr di prosciutto cotto a cubetti
100 gr di ricotta
formaggio grattugiato
Preparazione:
Prendete gli asparagi e pelate la parte inferiore con un pelapatate, così facendo riuscirete a mantenere quasi tutta la lunghezza pur conservando la tenerezza degli asparagi. A questo punto, cuoceteli al vapore oppure lessateli in acqua e toglieteli ancora un po’ al dente;
tagliateli a pezzetti con le forbici, così la frittata sarà comoda da tagliate e più facile da amalgamare. Unite agli asparagi, le uova sbattute, un po’ di sale, il prosciutto tagliato a dadini piccoli, la ricotta e predisponete una padella da frittura perfettamente antiaderente.
Ungetela con le dita appena bagnate di olio, metteteci un po’ di formaggio grattugiato nella padella e quando sarà abbastanza calda, disponeteci sopra il composto. Abbassate la fiamma e fatela cuocere lentamente.
Consiglio se non ve la sentite di fare una frittata così che senz’olio è un po’ difficile da assemblare, potete sempre scegliere di metterla in una teglia e di passarla in forno,così vi affrancherete da ogni impiccio!!!!!!!!!!!!!! Se poi deciderete di seguire la procedura tipica della frittata, vi consiglio di non essere troppo precipitose nel girarla, perchè si potrebbe rompere e per girarla usate un piatto da porre sopra mentre la girate. Fatemi sapere come ve la siete cavata e se poi avete anche qualche problema di colesterolo potete sempre mettere solo l’albume delle uova così conserverete le proteine delle uova contenuto nell’albume, senza il colesterolo contenuto nel tuorlo.
mercoledì 14 aprile 2010
Peperoni al forno ripieni di riso
Cari amici, dopo le feste pasquali e il mio viaggio in Olanda, sto faticosamente riprendendo il ritmo delle mie giornate, molto intense ma piene di soddisfazioni. Oggi tornando dalla piscina, non avevo ben chiaro in mente cosa avrei preparato per cena, poi sono andata al supermercato dove ho trovato dei fantastici peperoni ad un prezzo invitante, ed ho quindi deciso di fare la ricetta che sto per proporvi. Non so come vi comportiate voi, ma io decido spesso sulla base dei prezzi che trovo in giro, è raro che decida ciò che comprerò già partendo da casa, mi lascio sempre conquistare dalle proposte del giorno, così facendo riesco a risparmiare parecchio!!!!!!!!!!!!!!! Se non lo fate già, provateci anche voi.
Ingredienti:
4 peperoni rossi e gialli
300 gr di riso che non scuoce
100gr di prosciutto cotto
100gr di formaggio filante
un po’ di capperi
un ciuffo di prezzemolo
una cipolla
una scatola di pelati
pecorino grattugiato
olio extravergine d’oliva
Procedimento:
Lavate i peperoni, tagliateli a metà per il verso della lunghezza, togliete il picciolo e i semi.
Ora passiamo a preparare il ripieno. Prendete il riso e lavatelo ben ben fino a quando non sarà andato via tutto l’amido, quindi mettete tutti gli avanzi che trovate nel frigorifero, formaggi, prosciutto, speck o tutto quello che volete consumare al più presto. Aggiungete il pecorino grattugiato, mezza scatola di pelati tagliati a pezzetti, una parte del prezzemolo tritato, i capperi, il sale, due o tre cucchiai di olio, mezza cipolla mescolate bene ed iniziate a riempire le metà dei peperoni.
Fate attenzione a non riempirli troppo, in quanto il riso cuocendo uscirebbe fuori dai peperoni.
Finito di riempirli, prendete una teglia da forno dai bordi alti, e disponete all’interno i peperoni, quindi mettete un dito d’acqua e condite con il rimanente prezzemolo tritato, la cipolla, i pelati, un altro po’ d’olio, il sale e in fornate in forno caldo a 180 gradi fino a quando non si saranno cotti. Consiglio, aggiungete il pecorino grattugiato solo a due terzi della cottura, altrimenti si brucerebbe prima che i peperoni si siano cotti, invece così facendo, si formerà una gustosissima crosticina dorata.
martedì 13 aprile 2010
Triglie alla livornese
Cari amici, anche oggi prepariamo un piatto buono e molto semplice e veloce da realizzare. Partiamo con la ricetta.
Ingredienti:
8 triglie possibilmente abbastanza grosse
2 spicchi d’aglio
2 peperoncini piccanti
mezza cipolla (se grossa)
2 foglie d’alloro
un pizzico di zucchero
olio extravergine d’oliva
un ciuffetto di prezzemolo
farina per impanare le triglie
1/2 scatola di pelati a pezzettini
olio per frittura
Preparazione:
Eviscerate, squamate, lavate ed asciugate le triglie.
Prendete una padella nella quale metterete l’olio per friggere le triglie, dopo che le avrete impanate nella farina.
Una volta dorate, mettetele su una carta assorbente. Preparate un trito di aglio, cipolla, alloro, peperoncino tagliato molto finemente,
quindi aggiungete un paio di cucchiai d’olio extravergine d’oliva e fate soffriggere. Quando il trito sarà pronto, aggiungete la polpa di pomodoro, un pizzico di zucchero, il sale e fate cuocere per una ventina di minuti.Preriscaldate il forno a 180 gradi e nel frattempo disponete le triglie su una teglia da forno e copritele con l’intingolo preparato e infornate per un’altra ventina di minuti.
lunedì 12 aprile 2010
Crocchette di patate ripiene
Cari amici, sono tornata dall’Olanda dove in verità ho avuto pochissimo tempo per fare tutto quello che avrei voluto. Il fatto è che quando vado da mio figlio, passo parecchio tempo a riempirgli il congelatore di cose che gli preparo. Per esempio sono arrivata là e come d’accordo ho trovato il freezer vuoto ed ho provveduto a riempito d’ogni cosa. Ho passato giorni a fare parmigiane, paste al forno, polpette, cotolette impanate, polpettoni, involtini ecc. Ho predisposto tutto nelle vaschette monoporzione così quando non avrà tempo, voglia o sarà stanco, troverà tutto pronto. Sì lo so, molte di voi staranno pensando che sono la fatidica mamma italiana un po’ troppo protettiva; so che mi sto sottoponendo alle vostre critiche, ma per me fare queste cose per mio figlio, mi da la sensazione di essere vicino a lui anche quando 1200 km circa ci separano!!!!!!!!!!Nonostante io non abbia avuto molto tempo, ho trovato quello che mi bastava per fare un raid di piante e di fiori che mi hanno riempito l’auto. Oggi metterò nel blog una ricetta molto semplice delle crocchette di patate. Anche questa è una di quelle ricettine che potrete preparare per il famoso buffet che vi avevo consigliato di preparare quando avete un numero di ospiti che va dalla decina in su. Potrete prepararle e friggerle all’ultimo momento. Vediamo come.
Ingredienti:
700gr di patate
100gr di prosciutto cotto
una mozzarella o dell’altro formaggio filante
pecorino grattugiato
pepe e sale
2 uova
pangrattato
olio per friggere
Preparazione:
Innanzitutto lavate molto bene le patate e mettetele a cuocere in una casseruola colma d’acqua per il tempo necessario, che sarà variabile in relazione alla grandezza delle patate.
Saranno pronte per l’uso che dovremo farne quando infilando la forchetta risulteranno morbide. A questo punto cominciamo a pelarle e quando tutte le patate saranno pelate, schiacciamole con uno schiacchiapatate o più semplicemente con le mani, così faremo in modo di sporcare quanta meno roba possibile e di non mettere la cucina a soqquadro. Aggiungiamo le due uova, una manciata di pecorino, il pepe, il sale ed impastiamo benissimo.
A questo punto tagliamo il prosciutto, la mozzarella e prendendo una quantità d’impasto della grandezza di un uovo circa, la schiacciamo nel mezzo, ci mettiamo il ripieno e la richiudiamo dandole una forma allungata e la rotoliamo nel pangrattato. Ovviamente la grandezza delle crocchette sarà a vostro piacimento.
Ultimata questa operazione, passate alla frittura. Man mano che friggete disponete le crocchette su una carta assorbente.
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lunedì 5 aprile 2010
Cozze gratinate al forno
Cari amici, sono tornata nel pomeriggio dall’Oltrepò e sono indaffaratissima a preparare tutto per la mia partenza di domani. Andrò a Groningen in Olanda per una settimana, per cui non ci sentiremo, ma tutto quello che cucinerò là, lo fotograferò e al mio ritorno lo pubblicherò. Oggi voglio darvi la ricetta velocissima e semplicissima di uno degli antipasti che ho preparato per Pasqua. Molte volte in occasione di qualche ricorrenza faccio le capesante gratinate e solo questa volta ho voluto provare a fare le cozze; esperimento riuscitissimo.Non voglio dire che le cozze e le capesante siano la stessa cosa, ma nella loro diversità, sono ugualmente buone e soprattutto molto più economiche, che visto i tempi, non guasta. Piano piano vi metterò anche le ricette degli altri antipasti.
Ingredienti:
1kg di cozze fresche
50 gr di pangrattato
pecorino grattugiato
un ciuffo di prezzemolo
uno spicchio d’aglio
olio extravergine d’oliva
Preparazione:
Togliete i peduncoli delle cozze e se, ve le fate lavare al supermercato, dovete stare attente al fatto che questa procedura non, porta via anche i peduncoli che restano attaccati alle cozze e che sono i veri portatori di microbi vari. Consiglio, sarebbe meglio che le lavaste voi, ma se proprio non vi riesce di farlo, prima di cuocerle, passatele una ad una e togliete il peduncolo a cui sono attaccate. Questa è in effetti l’operazione più noiosa, ultimata la quale, prenderete le cozze e le metterete in una padella con mezzo dito d’acqua e le metterete sul fuoco affinchè si aprano. Appena vedete le valve aprirsi, toglietele dal fuoco e cominciate a toglierne una sola, disponendole in una teglia bassa e larga. Preparate il pangrattato, il pecorino grattugiato, un pizzico di sale, il prezzemolo e l’aglio tagliati molto finemente e disponete questo composto su ogni cozza. Fatta questa operazione, mettete un filo d’olio e un po’ d’acqua affinchè le cozze non si secchino troppo e mettetele in forno caldo fino a quando non si saranno ben gratinate.
venerdì 2 aprile 2010
Pastiera napoletana (torta con ricotta grano ecc)
Cari amici, dopodomani se Dio vuole, sarà Pasqua per cui tutti i preparativi vanno fatti in queste ore, è questo il motivo per il quale ho deciso di pubblicare oggi la ricetta della pastiera, affinchè voi aveste il tempo di programmarne la preparazione e aveste il tempo di acquistare gli ingredienti. Ovviamente siccome a mia volta devo farla per Pasqua, la preparerò domani ed essendo nella nostra casa nell’Oltrepò pavese, non avrò modo di mettere le foto che pubblicherò sicuramente quando torno. Ritornerò nel tardo pomeriggio della Pasquetta, in quanto martedì devo partire per l’Olanda, per cui non pubblicherò per qualche giorno, ma ovunque io vada dovrò cucinare, per cui per ogni preparazione, farò tutte le foto che appena tornerò metterò nel blog sempre che io non trovi un computer disponibile, nel qual caso potrei non dover attendere di tornare a Milano.
Ingredienti:
un barattolo di grano cotto
300 gr di latte scremato
700 gr di zucchero
700 gr di ricotta
7 uova intere
una bustina di vanillina
100 gr di cedro candito
una fiala di fiori d’arancio
per la pasta:
500 gr di farina
200 gr di zucchero
200 gr di burro
3 uova intere
zucchero a velo
una buccia d’arancia grattugiata
carta da forno
Cominciamo a preparare la crema che andrà versata nella torta. Innanzitutto prendiamo il contenuto del barattolo di grano e lo versiamo in una padella di piccole dimensioni,ci aggiungiamo 300 gr di latte scremato, una noce di burro, un pizzico di vanillina e lo facciamo cuocere sul fuoco fino a quando non diventa cremoso. Quando si sarà raffreddata aggiungiamo la ricotta, lo zucchero,le uova, il cedro, la fiala di fiori d’arancio e amalgamiamo benissimo. Fatto ciò procediamo a preparare la pasta frolla.
Prendiamo la farina, facciamo una fontana nel mezzo, mettiamo il burro tagliato a pezzi, le uova, la buccia grattugiata dell’arancia ovviamente non trattata, lo zucchero, impastiamo velocemente e lasciamo riposare per una mezz’oretta nel frigorifero. Decorso questo tempo, prendiamo uno stampo dai bordi bassi lo foderiamo con carta da forno, stendiamo una metà abbondante dell’impasto, lo bucherelliamo con una forchetta e
ci mettiamo la crema di ricotta quindi con la pasta rimanente, facciamo delle strisce che andranno intrecciate per creare dei rombi.
A questo punto inforniamo in forno già caldo a 200 gradi, lasciamo cuocere fino a quando la parte superficiale non sarà dorata, quindi spegniamo il forno e lasciamo la pastiera in forno affinchè si rassetti per un’oretta. Dopo averla sfornata, la spolveriamo con lo zucchero a velo e buonissima Pasqua a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
giovedì 1 aprile 2010
Scaracelle dolci pasquali pugliesi con glassa
Cari amici, ormai siamo a ridosso della Santa Pasqua per cui ho deciso che è arrivato il momento di mettere nel blog la mia ricetta preferita. Si tratta di un dolce pasquale tipico delle provincie di Bari e Foggia. Questo dolce è fantastico perchè è semplice, ha il sapore delle cose di una volta, non ha grassi se non quelli rappresentati da 4 uova su un kilogrammo di farina e direi veramente dolci adatti ai bambini!!!!!!!!!!! Qui vi potete sbizzarrire, perchè i dolci prenderanno le forme preferite da voi o dai vostri bambini. In casa nostra
fa veramente parte della tradizione che io tre o quattro giorni prima di Pasqua prepari questi dolci. Pensate che i miei figli sono spesso in giro per il mondo e quando accade così, devo necessariamente trovare il modo di spedire loro i dolci a costo di vederli arrivare in briciole!!!!!!!!!!!!Quando erano piccoli, passavamo tempo a chiacchierare e a decidere quali forme dovevamo dare alle “Scaracelle” e come doveva essere quella di ognuno di loro. Quando le faccio, rivivo ancora quei momenti fantastici che non torneranno mai più, ma che restano scolpiti nel mio e nel loro cuore e che seppure lontani a volte, fanno loro rivivere le emozioni e i profumi di casa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ingredienti:
1kg di farina
4 uova
1/2 bicchiere di latte se necessita
100 gr di olio extravergine
300 gr di zucchero
una bustina di lievito per dolci
1kg di zucchero per la glassa
codette colorate, confettini argentati
ovetti per decorare
carta da forno
un limone
albume di un uovo sbattuto a neve
Procedimento:
La prima cosa da preparare sono le formine. Prendete la carta da forno e disegnateci sopra il cuore, il coniglietto, il pesce, lo scoiattolo, l’ochetta ecc. e se i vostri bambini amano disegnare, coinvolgeteli facendo disegnare a loro le formine dei vostri dolcetti e se anche i loro disegni dovessero risultare approssimativi, fate delle piccole modifiche senza che se ne accorgano.Dopo questa operazione, iniziate facendo l’impasto. Prendete la farina, le uova, 100 gr di olio d’oliva, 300 gr di zucchero, una bustina di lievito per dolci, un pizzico di vanillina e impastate fino ad avere una pasta liscia ed elastica e se necessario aggiungete un po’ di latte ; potete farla anche mettendo tutti gli ingredienti nel robot da cucina. Accendete il forno a 180 gradi e nel frattempo che si riscalda iniziate ad imburrare ed infarinare le teglie, quindi stendete la pasta con il matterello dello spessore di circa un centimetro, metteteci sopra la forma che avrete fatto con la carta da forno e con un tagliapasta, tagliate la pasta in eccesso,
quindi disponetele nella teglia e infornate fino a quando saranno lievemente dorate
Dopo che avrete cotto tutte le pastine, preparate la glassa. Il peso dello zucchero dovrà essere pari al peso delle paste. Per cui avendo fatto un kg di farina, metteremo in una casseruola 1 kg di zucchero. Dobbiamo bagnare lo zucchero con l’acqua e quando sarà tutto bagnato lo mettiamo sul fuoco affinchè si sciolga. Ci accorgeremo che è il momento di togliere lo zucchero dal fuoco, quando stando molto attente a non bruciarsi, prendendo un po’ di zucchero con un cucchiaino, e toccandolo con pollice e l’indice, le dita resteranno appiccicose e non sentiremo granulosità. A questo punto toglieremo la casseruola dal fuoco, metteremo lo zucchero in un recipiente dai bordi bassi e larghi e cominceremo o a lavorare lo zucchero fino a quando non vedremo fare delle bolle. Dopo 10 minuti circa che avremo cominciato a montare lo zucchero, metteremo un paio di cucchiai di albume montato a neve con un pizzico di sale e se nel frattempo lo zucchero dovesse risultare troppo solido, spremeremo un po’ di succo di limone. Quando la glassa sarà pronta, dovremo immediatamente procedere ad ultimare le nostre scaracelle.Copriremo i dolci con la glassa, quindi subito altrimenti lo zucchero
si solidificherebbe , metteremo l’ovetto, le codette colorate e i confettini argentati e lasceremo asciugare. Ovviamente se fra le forme avrete fatto anche degli animaletti, (di solito i bambini preferiscono sempre gli animaletti) abbiate cura di mettere un chicco di caffè al posto dell’occhio e Buona Pasqua a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Pappardelle alla bolognese di capriolo con porcini
Cari amici, stasera con mia somma gioia è arrivato il mio scienziato pazzo dall’Olanda, è venuto per passare qualche giorno con noi, in occasione delle festività pasquali e ovviamente ho organizzato una cenetta veramente fantastica!!!!!!!!!!!!!!! Qui di seguito pubblico la ricetta del primo che ho preparato.
Ingredienti:
1/2 kg di carne di capriolo surgelato
4 carote
2 gambi di sedano
una cipolla
300 gr di funghi porcini surgelati
1 bottiglia di passato di pomodoro
vino rosso
un cucchiaino di zucchero
olio extravergine d’oliva
1/2 kg di pappardelle fresche
Preparazione:
Comincio col dirvi che troverete la carne di capriolo nel reparto refrigerato dei migliori supermercati. Noi in casa nostra siamo grandi estimatori di carni alternative che danno corpo alla creatività che molti di noi hanno. Lasciate scongelare la carne, quindi mettetela a mollo nel vino rosso per qualche ora, affinchè si attenui il sapore di selvatico e resti inalterato il gusto che queste carni delicate hanno .Decorso questo tempo, gettate il vino di ammollo e con l’aiuto di un robot da cucina, tritate la carne, quindi fate un trito di carote, sedano e cipolla. Prendete una casseruola, mettete due o tre cucchiai d’olio, unite il trito di verdure e fate soffriggere, quindi aggiungete la carne fatela rosolare e successivamente aggiungete 1/4 di bicchiere di vino rosso e sfumate il tutto.
Per ultimi aggiungete i funghi ancora congelati, e quando anch’essi saranno stati sfumati, aggiungete il passato di pomodoro, lo zucchero, il sale e lasciate cuocere per tre ore circa e quando necessario, aggiungete un po’ d’acqua di tanto in tanto. Quando il ragù è pronto, potete procedere a cuocere le pappardelle. Quando le pappardelle saranno cotte, scolatele e condite i piatti e servite in tavola! Vi garantisco che il piatto ha avuto un successo strepitoso, ovviamente anche questo è una mia creazione.Come mi è capitato di dirvi altre volte, io invento, assaggio e se il risultato è soddisfacente vi propongo la ricetta.










































