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venerdì 19 novembre 2010

Crespelle ai funghi, prosciutto e formaggio




Cari  amici, oggi quando mi sono alzata, ero mogia, mogia, un po’ triste; pensare che non sono neanche andata in piscina in quanto sentivo di non avere abbastanza energie mentali che ovviamente si riflettono nel bene e nel male su quelle fisiche. Sarò sola per tutto il giorno a causa d’impegni vari sia di mio marito che dei miei figli, per cui ho deciso di mettermi a cucinare. Tutta questa descrizione, non l’ho fatta per farvi venire la malinconia, ma per dirvi che per me e forse anche per qualcuno di voi, la cucina può essere un buon antistress mentale. Ho acceso la radio, così la musica accompagna i miei pensieri e mi trasferisce la serenità che mi serve per vedere le situazioni con più lucidità e nel frattempo dò spazio alla mia creatività preparando piatti succulenti. Tutto questo preambolo per dirvi che in un anno di blog, non avevo ancora pubblicato le mie famose crespelle, quindi ho posto subito rimedio a questo ingiustificato ritardo. Ecco la ricetta delle crespelle che ho preparato per i miei uomini, quando a serata già inoltrata torneranno a casa morti di fame come al solito. Mi sono anche resa conto di una cosa che accade ai miei, quanto più è stata faticosa la loro giornata di lavoro, tanto più intensa è la fame e la voglia di trovare qualcosa di buono una volta a casa!!!!!!!!Passiamo al ricetta.

Ingredienti per 12 crespelle:

un uovo
250 gr di latte scremato
un cucchiaio di olio extravergine
150 gr di farina
un pizzico di sale


Ingredienti per il ripieno:

1 kg di funghi
150 gr di prosciutto cotto
150 gr di formaggio filante
una cipolla
due spicchi d’aglio
due cucchiai di olio extravergine

Ingredienti per la besciamella:

1/2 lt di latte scremato
tre cucchiai di farina
un cucchiaio di olio extravergine
noce moscata grattugiata
una manciata generosa di parmigiano grattugiato

Procedimento:

Innanzitutto partiamo preparando l’impasto, in quanto deve riposare per un oretta circa. Mettete tutti gli ingredienti riportati nella lista per l’impasto e sbattete tutto con uno sbattitore elettrico, altrimenti in assenza mettete prima gli ingredienti solidi e poi aggiungete il latte pian piano, quindi lasciatelo riposare. A questo punto procediamo con la preparazione dei funghi. Puliteli, lavateli velocemente, quindi affettateli. Prendete una padella, tagliuzzate finemente aglio e cipolla, mettete due cucchiai d’olio, fate rosolare, poi aggiungete i funghi e lasciate cuocere, aggiustando di sale.


  A questo punto iniziamo a preparare le crespelle. Come avrete notato non ho usato burro, ho usato il latte scremato, ed ho scarseggiato sulla dose delle uova, in quanto la ricetta ne prevedeva due. Vi garantisco che il risultato è ugualmente eccelso e tanti sono i grassi e le calorie che già solo sostituendo questi ingredienti che vi ho citato, si riescono a guadagnare, che il gioco vale sicuramente la candela, come recita un famoso proverbio. Ritorniamo alle crespelle, prendete un padellino assolutamente e perfettamente antiaderente, della misura che preferite per le vostre crespelle, ungetelo con le dita bagnate di olio, quindi mettetelo a scaldare sul fuoco e procedete a fare le crespelle.


Quando avrete finito di fare le crespelle, passiamo a preparare la besciamella. Anche in questo caso, mettete la farina in una casseruola, un po’ di noce moscata, un cucchiaio d’olio  un pizzico di sale, quindi stemperate la farina aggiungendo il latte un po’ per volta, per evitare la formazione di grumi, poi mettete la casseruola sul fuoco dolce e continuate a girare sino a quando la besciamella non sarà diventata una bella crema. A questo punto non ci resta altro da fare, che farcire le nostre crespelle.


Per evitare che all’interno fossero asciutte, ho spennellato un po’ di besciamella nel lato interno della crespelle, quindi ho disposto una fettina di prosciutto, ci ho appoggiato sopra un fettina di formaggio (io ho usato il silano che avevo in casa, in quanto volevo un formaggio che fosse elastico e un po’ filante, voi usate ciò che vi aggrada di più), per ultimi una porzione generosa di funghi. Così facendo la percentuale  maggiore che mangerete sarà composta dalle verdure e dal fosforo ottimo per la memoria, contenuto nei funghi. Quindi fate come illustra la foto qui di seguito, prendete una teglia, cospargetela con un po’ di besciamella, poi disponete i fagottini nella teglia, copritela con dell’altra besciamella, quindi per terminare spargete una manciata generosa di parmigiano e una grattatina di noce moscata.


Vi accorgerete voi stesse di quanto nonostante questa ricca farcitura, risultino leggeri e digeribili"!!!!!!!!!!!

giovedì 18 novembre 2010

Tortini con cuore di cioccolato bianco




Cari amici, in questo periodo sono molto presa da mille impegni, che non riesco a trovare neanche  il tempo di preparare cose sfiziose. Oggi però ho deciso che con tutto il diluvio di pioggia che sta cadendo da stamattina all’alba, di fare un dolcetto buonissimo, per consolare Diego quando dopo una giornata durissima passata a studiare all’università, tornerà a casa bagnato fradicio come un pulcino, visto che stamattina non ha voluto portarsi l’ombrello. Cosa ho pensato di preparare? Indovinate un po’? I tortini al cioccolato che ho pensato di fare con il cuore al cioccolato bianco; li ho già fatti in passato e vi assicuro che il cuore sbrodoloso di cioccolato bianco è da svenimento!!!!!!!!!!!!!! Passiamo a vedere com’è questa ricetta niente male.

Ingredienti per 4/5 tortini:

125 gr di burro
125 gr di cioccolato fondente
2 uova
70 gr di zucchero
50 gr di farina
lievito per dolci
50 gr di cioccolato bianco

Procedimento:

Innanzitutto sciogliete a bagnomaria il cioccolato insieme al burro e nel frattempo, montate le uova (che devono essere a temperatura d’ambiente) con lo zucchero fino ad avere una crema densa,  quindi aggiungete la farina e il lievito e amalgamate tutto uniformemente.


Prendete delle formine, vanno benissimo anche quelle usa e getta, ungetele con un po’ di burro e spolverizzatele con la farina, distribuite l’impasto e immergete in ogni tortino un pezzo di cioccolato bianco,


quindi mettete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 7/8 minuti. Lasciateli riposare per qualche minuto prima di sformarli, ma mangiateli sicuramente caldi.

lunedì 15 novembre 2010

Carciofi, patate e cipollotti gratinati al forno



Cari amici, oggi il tempo atmosferico è bruttissimo, piove a dirotto e la pigrizia incalza. Oggi non ho tanta voglia neanche di cucinare. E’ quasi preoccupante, perchè io lo trovo molto divertente, ma siccome qualcosa la devo pur preparare, ho deciso di fare una teglia gigantesca di carciofi, patate e cipollotti gratinati al forno.  Accompagnati da una bella bistecca,  oppure da qualche wurstel,  o da una cotoletta impanata e seguiti da una dose abbondante di frutta, si può raddrizzare la serata!!!!!!!!!!!!!!! Bando agli scherzi, e vediamo subito come preparare questo piatto tanto semplice quanto saporito.

Ingredienti:

10 carciofi
sei o sette patate
un mazzo di cipollotti
pecorino grattugiato
uno spicchio d’aglio
un ciuffetto di prezzemolo
pangrattato quanto basta
tre cucchiai d’olio extravergine
un limone per acidulare l’acqua

Preparazione:

Innanzitutto prendete un contenitore, abbastanza capiente, riempitelo d’acqua e acidulatela con un po’ di succo di limone, quindi iniziate a pulire i carciofi come da foto.


Tagliateli a fette e immergeteli nell’acqua, affinchè non si ossidino.


Passate poi a pelare le patate e a tagliarle a fette non troppo sottili. Pulite i cipollotti e tagliateli in due parti in senso orizzontale. Prendete una teglia da forno, ungetela con un po’ d’olio e metteteci le patate, i carciofi che avrete prima lavato molto bene affinchè si disperda l’aroma del limone, e i cipollotti. A questo punto grattugiate un po’ di pecorino e mischiatelo con il pangrattato, il prezzemolo e l’aglio tritati molto finemente e spargeteli sulle verdure.


Per ultimo mettete due cucchiai d’olio e infornate a 180 gradi  fino a quando le verdure non avranno un bel calore dorato.

domenica 14 novembre 2010

Gnocchetti alla zucca con funghi chiodini



 
Cari amici, ieri siamo andati a trovare degli amici nella zona di Varese  e dopo aver raccolto montagne di cachi di cui avevano degli alberi in giardino, abbiamo deciso di andare in cerca di chiodini. Ne abbiamo trovati una discreta quantità e proprio grazie a questo, ho deciso  di preparare dei buonissimi gnocchetti di zucca, che avevo in casa e di condirli con una buona salsina di fontina e funghi chiodini. Anche questa come tantissime cose che preparo, me la sono inventata io, e solo dopo aver testato il risultato, siccome era pregevole, ho deciso di pubblicarlo nel blog.Partiamo dunque preparando gli gnocchetti.

Ingredienti:
un kg di zucca mantovana
due uova
un po’ di noce moscata grattugiata
parmigiano reggiano
farina quanto basta
100 gr di panna da cucina
1/2 di funghi chiodini
1/2 cipolla
due spicchi d’aglio
due cucchiai d’olio d’oliva
due o tre foglie di salvia

Preparazione:
Innanzitutto iniziate preparando i funghi, puliteli, lavateli e quando l’acqua bolle, immergeteli e fateli cuocere.



Contrariamente a quanto si fa con altri tipi di funghi per i chiodini è preferibile bollirli a parte, in quanto rilasciano un liquido un po’ viscido, quindi scolateli.  Fondete la fontina con l’aggiunta della panna da cucina e lasciate insaporire. Passate a preparare gli gnocchetti. Tagliate finemente aglio e cipolla e fate soffriggere con l’olio. Pulite la zucca, tagliatela a pezzetti abbastanza piccoli e fatela stufare nell’olio.


Quando la zucca sarà cotta, lasciatela raffreddare, quindi schiacciatela con la forchetta, mettete le uova, una manciata di parmigiano, la noce moscata, e impastate con l’aggiunta di farina, nella quantità necessaria. Quando avrete terminato di preparare gli gnocchetti, mettete sul fuoco una pentola piena d’acqua salata. Quando bolle buttateci dentro gli gnocchetti e quando saranno cotti, servendovi di una schiumarola, li tirerete su man mano che vengono a galla. A cottura ultimata versate gli gnocchetti nella salsa  lasciate


insaporire per qualche minuto, completate il piatto con un po’ di parmigiano e qualche fogliolina di salvia.

giovedì 11 novembre 2010

Panzerotti fritti pugliesi




Cari amici, oggi è San Martino e nella mia vita è stata una ricorrenza molto sentita e festeggiata. Quando ero piccola, nella cittadina pugliese nella quale sono nata: Molfetta in provincia di Bari, durante il giorno di san Martino, si preparavano quelle che lì vengono chiamate frittelle. Noi bambini ci mettevamo in festa e parecchi giorni  prima, cominciavamo a pensare con l’acquolina in bocca a quanto tempo mancava prima che arrivasse San Martino. Io mi mettevo in un angolino del tavolo, attrezzata di tutto punto, con grembiulino, matterello e rotella e facevo l’aiutante di mia madre. Erano dei tempi fantastici, non c’era il benessere e l’abbondanza che c’è oggi, per cui le feste, quando c’erano, recavano veramente una grande gioia. Anche dopo che mi sono sposata, ho continuato a preparare le frittelle con mia madre, fino a quando i ruoli non si sono invertiti, era lei che faceva la mia aiutante. Quest’anno la mia mamma non c’è più e per la prima volta, nella mia vita, dovrò fare le frittelle da sola, forse con qualche lacrimuccia disobbediente che mi solcherà la guancia!!!!!!!!!!!!!!!! Vediamo come si preparano queste fantomatiche frittelle.

Ingredienti:
1/2kg di farina
un cubetto di lievito di birra
un cucchiaio di olio per l’impasto
un po’ di latte per l’impasto
salsa rustica
1/2kg di scamorze o mozzarella per pizza
4 uova
100 gr di mortadella con pistacchi
pecorino grattugiato
un ciuffetto di prezzemolo
pepe nero
olio per frittura

Preparazione:
Intanto cominciate a preparare l’impasto. Mettete a scaldare circa 200 gr di acqua nella quale metterete mezzo cucchiaio raso di sale. Disponete la farina su una spianatoia, fate una fontana nel mezzo e sbriciolatevi il lievito e stemperatelo con l’olio e un po’ di latte, affinchè la pasta sia morbida e nello stesso tempo con una bella crosticina in superficie. Aggiungete l’acqua necessaria e impastate fino a quando il composto non sarà liscio. Se poi avete come credo, il robot da cucina, usatelo, ovviamente risparmierete tempo e fatica. Una volta terminato di lavorare l’impasto, mettetelo a lievitare al calduccio, mia madre lo metteva sotto le coperte, io per ritrovare i profumi e gli usi di una volta, continuo a fare nello stesso modo.  Mentre lasciate il tempo all’impasto di lievitare, preparate i due diversi ripieni,


uno con la mozzarella e il pomodoro e l’altro molto più caratteristico della Puglia, con le uova, la mozzarella e la mortadella.


Vi consiglio di iniziare facendo il ripieno con le uova, in quanto le frittelle fatte con il pomodoro tendono ad aprirsi e diventa quindi difficoltoso friggerle. Per evitare questo inconveniente, ho sigillato i bordi dei panzerotti con l’uovo. Un altro consiglio, cuoceteli mentre li preparate,


 non lasciateli riposare troppo a lungo.


Quando ne avete preparati un po’ friggeteli in abbondante olio bollente,


quindi disponeteli sulla carta assorbente.

mercoledì 10 novembre 2010

Maialino da latte con cipollotti e patate




 Cari amici, caratterialmente siccome sono una perfezionista,  sarei sempre propensa a guardare avanti senza mai accontentarmi dell’obiettivo raggiunto, quindi per lunghi anni e non ho ancora finito di farlo, ho dovuto lavorare sul mio carattere, per non rischiare di essere perennemente insoddisfatta e infelice. Ho capito anche se, ancora oggi, dopo tanti anni, ci ricasco di tanto in tanto, che nella vita bisogna apprezzare ciò che si ha e non guardare e rincorrere sempre ciò che non si ha!!!! Ho messo a punto anche un altro pensiero, perchè mi dicevo che forse a furia di ripetermi così tutti i giorni, potevo correre il rischio di adagiarmi troppo, rischiando di barcamenarmi in una vita piatta. Come ho sempre sostenuto, è nel mezzo che si trova la saggezza, per cui ho estrapolato questa mia personalissima massima: “Accontentarsi di ciò che si ha, ma contemporaneamente lavorare per perseguire ciò che ancora non si ha”!!!!!!!!!!!!  Ed ora è tempo di passare a cose più concrete come alla preparazione di una buona cena.

Ingredienti:
1kg di maialino da latte
un paio di mazzi di cipollotti
cinque o sei patate
salvia e rosmarino
1/2 bicchiere di vino bianco
pepe nero
olio extravergine

Preparazione:
Sbucciate i cipollotti e le patate. Non lo credereste mai, è una combinazione fantastica, io di solito quando faccio queste preparazioni, metto parecchie patate e cipollotti, spesso preparo anche un altro contorno, così faccio un piatto unico.


Disponete il maialino che di questi tempi costa anche pochissimo ed è facile da reperire, in una teglia da forno, tagliate le patate, condite con olio, vino, sale e pepe, quindi aggiungete gli aromi e infornate a 180 gradi.

martedì 9 novembre 2010

Marmellata di lamponi all’aroma di limoncello




Cari amici, come avrete avuto modo di notare, nel mio blog sono cambiate un po’ di cose, perchè appariva un po’ troppo rudimentale, ma io onestamente ci ero affezionata ciò nonostante. Dovrò abituarmici, ma sono sicura che con un po’ d’impegno riuscirò ancora a dargli un cuore palpitante. Insomma, la macchina fotografica si è rotta, il blog è cambiato, mi sento un po’ orfana. Non ho potuto pubblicare per una settimana in quanto sono passata da una piattaforma ad un’altra e per non creare caos ho dovuto osservare un po’ di riposo forzato. Ora tornerò più energica ed entusiasta che mai. La settimana scorsa ho preparato una fantastica marmellata di lamponi la cui ricetta la troverete qui di seguito. Siccome i lamponi sono dei frutti alquanto cari, non è necessario che ne facciate una quantità industriale, è sufficiente che ne acquistiate sei cestini e facciate un paio di vasetti.



Ingredienti:
sei cestini di lamponi
zucchero dello stesso peso dei frutti
un pizzico di vanillina
un bicchierino di limoncello

Preparazione:
Pesate i lamponi e dopo averli lavati velocemente, metteteli in una piccola casseruola con l’equivalente peso di zucchero


e fate cuocere a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto. Quando la cottura è quasi ultimata, aggiungete il pizzico di vanillina e a cottura ultimata invece,



aggiungete il limoncello nella quantità da voi preferita. E’ evidente che se la marmellata fosse per i bambini, eviterete di mettere il limoncello.

lunedì 8 novembre 2010

Cassatine alla ricotta



Cari amici, l’altro giorno si è rotta la mia macchina fotografica, per cui non ho potuto fotografare nulla di quello che ho preparato ed ero veramente disperata perchè non sapevo come fare. Non è la prima volta che mi capita, per cui ho deciso che la butterò in pattumiera e ne comprerò un’altra. Nel frattempo ho arruolato mio figlio Michele, che in quanto a doti di fotografia, ha un’arte
non indifferente, per cui se noterete una certa differenza nelle foto, è grazie alla sua macchina molto professionale e alle sue capacità note a tutti. Era da tempo che volevo mettere a punto un modo di fare le cassatine, io ne ho ipotizzato uno i cui risultati ci hanno lasciato molto soddisfatti. Vediamo come procedere.
Ingredienti per 6 cassatine:
250 gr di ricotta di pecora
300 gr di mandorle
300 gr di zucchero
un albume
ciliegie candite
una base per torta pronta
100 gr di zucchero a velo per glassa
liquore di Maraschino quanto basta
coloranti per alimenti
Procedimento:
Innanzitutto cominciamo facendo la pasta di mandorle. Pelate le mandorle mettendole in un pentolino d’acqua bollente per qualche minuto, quindi sbucciatele velocemente. Mettete le mandorle nel robot da cucina insieme con 250 gr di zucchero, tritatele molto finemente, quindi aggiungete l’albume e impastate con un pochissima di farina. Io siccome volevo farle anche colorate, ho acquistato due colori primari: il giallo e il blu, e mischiandoli insieme come facevo quando dipingevo, ho ottenuto il verde tipico colore delle cassatine.  Prendete degli stampini bassi e larghi, foderateli con la pellicola per rimuoverli più facilmente, quindi disponete la pasta di mandorle stendendola con il matterello. Preparate a questo punto la ricotta stemperandola con un po’ di zucchero a velo zuccherandola a vostro piacere, quindi disponetela negli stampi come da foto. 


Prendete un disco di pan di spagna pronto, ritagliate delle forme rotonde con lo stampino, quindi inzuppatele con un po’ di maraschino misto ad acqua, affinchè non siano troppo alcooliche e coprite la ricotta.


A questo punto, capovolgete gli stampini e dovrebbe risultare molto facile sformare le cassatine, grazie alla pellicola. Preparate una glassa a freddo con lo zucchero a velo e qualche cucchiaio d’acqua, stemperate e stendetela sulla cassatine, decorate con una ciliegia candita e la cassatina è pronta.

martedì 2 novembre 2010

Conchiglioni ripieni di pesce e verdure



Cari amici, in questi giorni al nord Italia sta succedendo il finimondo a livello atmosferico, sono diversi giorni che diluvia e si cominciano a rilevare non pochi danni. Durante il ponte di Ognissanti, siamo stati tutti nell’Oltrepò e galeotto il tempo inclemente, a causa del quale non erano molte le alternative per passare il tempo, abbiamo cucinato tutti alla grande. Devo onestamente dire che sarebbe meglio che ci si desse tutti una calmata in quanto fra un po’ non sarà più neanche sufficiente andare in palestra o piscina, per tenere in equilibrio il peso. Una delle cose sfiziose che ho cucinato, è la ricetta che vi metterò qui di seguito. Ovviamente ho trascurato volutamente di rimarcare che oggi ricorre la commemorazione dei defunti e proprio a causa di quanta tristezza e nostalgia, evoca per tutti questa ricorrenza, che l’ho lasciata in un cantuccio. Vediamo questa ricetta direi abbastanza leggera.

Ingredienti:

400 gr di pesce (Merluzzo, branzino, pesce spada)

due carote

un gambo di sedano

tre zucchine

quattro cipollotti

300 gr di funghi

1/2kg di conchiglioni

1lt di latte scremato

5 cucchiai di farina

una manciata di parmigiano

noce moscata

olio extravergine d’oliva

Preparazione:

Innanzitutto cominciate a tagliuzzare le carote, il sedano, i cipollotti quindi mettete tutto in una padella con un paio di cucchiai d’olio a fate soffriggere,



aggiungete le zucchine tagliuzzate grossolanamente e i funghi affettati e fate cuocere.



A cottura ultimata, aggiungete il pesce precedentemente bollito, quindi aggiustate di sale.



Nel frattempo mettete a cuocere i conchiglioni   che di solito necessitano di una ventina di minuti, ma voi state indietro di una decina di minuti rispetto ai tempi riportati sulla confezione, in quanto dopo dovranno poi essere infornati. Quando la pasta sarà pronta, scolatela e cominciate a riempirla. Terminata questa operazione, preparate la besciamella stemperando in una pentola cinque cucchiai di farina, con pochissimo latte, affinchè si possano eliminare tutti i grumi della farina, successivamente aggiungete il latte rimanente, salate, mettete un cucchiaio di olio, un po’ di noce moscata e fate cuocere lentamente fino a quando non si sarà formata una crema. Solitamente la besciamella si prepara con il burro, ma io ho messo a punto questo modo di prepararla per risparmiare sulle calorie e sui grassi, usando anche il latte scremato, vi assicuro che il risultato è perfetto. Quando la besciamella è pronta, mettetene una mescolata sul fondo della teglia, quindi disponete i conchiglioni, la besciamella rimanente, distribuitela sopra.



Mettete una quantità generosa di parmigiano, un po’ di noce moscata in filo impercettibile d’olio e infornate a 180 gradi per una mezz’oretta.

lunedì 1 novembre 2010

Polenta in cassetta con porcini, speck e fontina




Cari amici, devo dire in tutta onestà che il mio blog, a neanche un anno dalla prima pubblicazione, mi sta dando grandi soddisfazioni;  ma vediamo come ho preparato la polenta  che a mio figlio Diego piace moltissimo. Onestamente non so cosa ci trovi di tanto sensazionale, ma come dicevano gli antichi:” De gustibus…..” Proprio perchè è un piatto senza carattere, mi sono inventata un modo creativo di presentarla e soprattutto dal gusto notevole.



Ingredienti:

1/2 kg di polenta

100 gr di speck a fette

2 0 3 funghi porcini

100 gr di fontina

una piccola cipolla

uno spicchio d’aglio

un cucchiaio d’olio extravergine

pellicola

parmigiano grattugiato

Preparazione:

Mettete sul fuoco una pentola con due litri d’acqua salata e prima che l’acqua si scaldi troppo, buttate a pioggia la polenta  girando contemporaneamente, quindi se non avete preso la polenta precotta, fatela cuocere per almeno 30 minuti. Nel frattempo prendete una padella, tagliuzzate la cipolla e l’aglio con un cucchiaio d’olio fate tostare, subito dopo aggiungete i funghi



(se non avete sotto mano i porcini vanno bene anche altri funghi anche surgelati) e lasciate cuocere. A questo punto, prendete uno stampino, io ne ho preso uno tipo da plum cake, foderatelo con la pellicola e appena la polenta sarà cotta, stendetene una parte nello stampo,



quindi mettete le fette di speck,



la fette di fontina



e per ultimo i porcini



quindi coprite con la parte restante della polenta. Io con mezzo kilo di polenta sono riuscita a riempire tre stampi della misura mostrata nella foto. (giusto perchè vi facciate un’idea). A questo punto quando la polenta di sarà raffreddata, sformatela , spolverizzate con abbondante parmigiano e mettetela in forno a gratinare, io per farla rosolare bene, la giro delicatamente da tutti i lati. Prima di servire in tavola, affettatela.
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