RSS

lunedì 4 gennaio 2010

Cipolline borretane all’aceto balsamico

CIMG1400

Buongiorno a tutti, spero che abbiate passato bene le vostre vacanze, che peraltro non si sono ancora concluse; ci restano ancora scampoli di festività che per i bimbi sono una vera gioia. Ho ancora impresso nella memoria quando si cominciava a predisporre i preparativi per l’arrivo della befana. Noi siamo fortunati perchè abbiamo un bel camino e già nel pomeriggio spegnevamo il fuoco perchè altrimenti la befana scendendo lungo la canna fumaria si bruciava il “culotto” proprio così dicevano i miei bambini. Poi passavano un po’ di tempo per cercare il posto migliore per appendere la calza, perchè fosse ben visibile e  perchè alla befana fosse chiaro che in quella casa c’erano tre bambini.  Ma passiamo alla ricetta di oggi.

Ingredienti:

1kg di cipolline borretane

2 bicchieri di acqua

1/4 di bicchiere scarso di aceto

1/4 di bicchiere di aceto balsamico

qualche grano di pepe nero

un paio di cucchiaini di zucchero

olio e sale quanto basta

Preparazione:

Ho acquistato un di kg di cipolline borretane che mi sono ammazzata di lacrime a sbucciare,  ( ovviamente potete acquistarle anche già pelate) ma sono così buone, sono così apprezzate da tutti a casa mia, che non mi sono sottratta a questo stillicidio. Consiglio, affinchè le cipolle risultino meno irritanti, ponetele in un contenitore pieno d’acqua e così facendo sarà anche più facile pelarle. Nel frattempo, ponete sul fuoco una padella con due  bicchieri d’acqua,un quarto di bicchiere d’aceto e un quarto di  bicchiere di aceto balsamico,  mettete qualche cucchiaio di olio, mettete dei grani di pepe nero  aggiustate di sale e fate sobbollire dolcemente. Dovete prestare attenzione che non si asciughi troppo l’intingolo a tale scopo mettete quasi subito le cipolline e lasciate cuocere. Risulta  ovvio che se dovesse asciugarsi la salsina, aggiungerete dell’acqua. Sarebbe meglio che cuoceste le cipolle il giorno prima o comunque molte ore prima,  perchè è un piatto che deve insaporirsi prima di essere consumato.

CIMG1397

martedì 29 dicembre 2009

Ravioloni ripieni di gorgonzola e noci



Per chi ama il gorgonzola, questa ricetta è un vero delirio di bontà e ovviamente a casa nostra, siamo tutti grandi estimatori del suddetto formaggio. Molte volte quando faccio crespelle, lasagne, ravioli ecc, non mi limito a fare una ricetta sola, ma faccio un assortimento di ripieni diversi per soddisfare la voglia di  cose nuove che è sempre presente in me. Per cui quando avete bisogno di sbalordire i vostri ospiti fate così, farete sicuramente un figurone!!!!!!!!!

Ingredienti:

300gr di farina

3 uova

10 noci

latte

200gr di gorgonzola

Preparazione:

Preparate l’impasto aggiungendo farina e uova quindi lasciate riposare per una mezz’oretta. Nel frattempo sgusciate le noci, sminuzzatele molto finemente, stemperate il gorgonzola con un po’ di latte e unite le noci con un po’ di noce moscata. Sapete che per fare i ravioli è meglio avere la macchinetta con la quale farete una sfoglia al n.7  e poi fate i ravioli con gli stampi che desiderate. Una volta cotti in abbondante acqua bollente, conditeli con olio o burro una fogliolina di salvia e una generosa manciata di parmigiano.

Dolcetti ai datteri

Questa è una ricetta vecchissima che faceva una cara amica greca di mia madre molto anziana. Non avevo neanche 10 anni, quando mi feci dare la ricetta promettendole che l’avrei eseguita appena ne fossi stata capace.Onestamente parlando, l’ho fatta decine e decine di volte sempre e solo di Natale, perchè lei è allora che li faceva e mi piace conservarne il ricordo visto che è passata a miglior vita da molto tempo. Veniamo alla ricetta.



Ingredienti:

1/2 kg di farina

1/2 bicchiere di olio

1/2 bicchiere di burro fuso

1/2 bicchiere di acqua

1 uovo intero

1 bustina di vanillina

1 bicchierino di liquore dolce

1 bustina di lievito per dolci

1/2 di datteri

zucchero vanigliato da mettere sui dolcetti

Preparazione:

Intanto snocciolate i datteri, se trovate quelli freschi sono preferibili, io quest’anno non sono riuscita a trovarli, ed ho usato quelli conservati. Passateli nel robot metteteci un pochino di burro e fatene un impasto. Prima di fare questo lavoro è meglio che prepariate l’impasto così nel frattempo potrà essere lasciato a riposo una mezz’oretta. Se avete il robot buttate tutto nel mixer selvaggiamente, altrimenti mettete la farina su una spianatoia, fateci al centro una fontana, all’interno della quale ci metterete l’uovo, l’olio, il burro e i restanti ingredienti. Impastate in fretta perchè questa è una sorta di pasta frolla. Intanto prendete uno stampino per fare  dei  dischetti, oppure dei rombi, prendete dei pezzetti di ripieno e poneteli all’interno, quindi rotolateli. Preriscaldate il forno a 160 gradi ed infornateli per una ventina di minuti. Una volta sfornati ancora caldi rotolateli nello zucchero a velo e disponeteli su un piatto da portata.

lunedì 28 dicembre 2009

Dolcetti alle mandorle



Anche la ricetta dei dolcetti che vi propongo oggi, fanno parte di quei dolcetti che ho preparato per Natale sia per i miei golosi figli, che per i loro amici e mie amiche. Ho regalato dolcetti a  tutta Milano, questo è il motivo per cui  ne faccio tanti, per omaggiare tutti coloro che fanno parte del mio mondo. A proposito, dovete sapere che domani lo scienziato pazzo  che sta in Olanda, torna là con mio figlio ultimogenito e una serie di amici e là trascorreranno il Capodanno.

Direte voi e allora cosa c’entra con la cucina???????’Praticamente partiranno con la faraona ripiena ai funghi nella valigia, che ovviamente ho provveduto a mettere sottovuoto . La mia cucina è molto gettonata tra lo stuolo di ragazzi che mi circonda da sempre, ed io non sono capace di sottrarmi al fascino che questo entusiasmo che sa di “vita” ha su di me. Insieme alla faraona parte per l’Olanda anche una grande scodella di dolci assortiti,  che allieteranno i loro pranzi seduti intorno ad un tavolo condividendo i momenti belli che rimarranno nei loro ricordi, ed io sono fiera di farne parte. Bando alle chiacchiere e passiamo ai dolcetti.



Ingredienti:

500 gr di mandorle sgusciate

500 gr di zucchero

la buccia di un limone grattugiata

un pizzico di lievito per dolci

ciliegie candite

chiodi di garofano

2 uova intere

Procedimento:

Tritare finemente le mandorle, aggiungere lo zucchero, le uova, il pizzico di lievito, grattugiate la buccia del limone e impastate velocemente. Nel frattempo preriscaldate il forno a 160 gradi, imburrate una teglia cospargendola di farina e buttando quella in eccesso. Fate delle piccole palline che schiaccerete un po’, rotolatele nello zucchero semolato, infilate nel dolcetto un chiodo di garofano che darà uno splendido profumo, mettete una ciliegina per decorare, quindi infornate per solo una quindicina di minuti, prima cioè che prendano il colore ambrato, perchè, una volta raffreddatisi, diventerebbero troppo duri. Quanto più morbidi li desiderate, tanto più breve deve essere il tempo che restano in forno.

Mezze maniche tonno, cozze e capperi



Visto che in questi giorni ci siamo abbuffati di grassi che equivale a dire colesterolo, oggi ho pensato di preparare qualcosa che seppur buono, contribuisce a ridurre il colesterolo nel sangue. Ho usato il tonno fresco, pesce azzurro per antonomasia, cozze, pomodorini e l’unico grasso presente nella ricetta è dato dall’olio extravergine d’oliva,  consigliato in quantità molto ridotte per il  grande apporto calorico, per chi deve tenere uno stretto regime alimentare, ma che ciò nonostante, è molto salutare in quanto aiuta a sciogliere il colesterolo cosiddetto “cattivo LDL” aumentando quello “buono HDL” che è poi la stessa funzione che ha il pesce azzurro.

Ingredienti:

1/2 kg di filetto di tonno fresco (si può sostituire anche con tonno in scatola)

1kg di pomodorini

capperi

aglio

1kg di cozze

peperoncino

olio e prezzemolo

1/2 di mezze maniche oppure anche tagliolini

Preparazione:

Lavate bene le cozze e mettetele sul fuoco perchè si aprano e appena aperte, toglietele dal fuoco e levate i gusci. Prendete un saltapasta e tagliuzzate 2 spicchi d’aglio con un po’ d’olio, fate imbiondire l’aglio con un paio di peperoncini e unite i pomodorini che avrete tagliato precedentemente, salate e aggiungete una puntina di zucchero se i pomodorini dovessero risultare un po’ troppo aciduli. Nel frattempo mettete una piccola pentola a bollire con il sale, una volta raggiunta la bollitura, aggiungete il tonno e fatelo bollire velocemente. Tagliate grossolanamente il tonno unitelo al pomodoro,  i capperi e  le cozze, fate amalgamare bene il tutto e quando la pasta sarà cotta al dente, fatela  saltare ed insaporire nel sugo. Mettete nei piatti e tritate molto finemente del prezzemolo e servite. Sono certa che vi leccherete le dita!!!!!!!!!!!!!!

Capesante gratinate



Cari amici, in fondo le festività natalizie non hanno ancora raggiunto l’apice, per cui si possono preparare ancora cose fantastiche per il cenone di Capodanno per esempio. Io nei giorni passati ho preparato come antipasto, insieme ad altre cose, delle fantastiche capesante gratinate. L’unica cosa alla quale dovete stare molto attente, è che dovete lavarle benissimo, perchè possono contenere molta sabbia. A tale scopo, vi consiglio di staccarle dalla conchiglia affinchè possiate lavarle bene anche nella parte sottostante.

Ingredienti:

considerate 3 capesante a testa

prezzemolo

aglio

pecorino grattugiato

pangrattato

pepe, olio e sale

Procedimento:

Quasi sempre vengono vendute con una valva sola, ma qualora le trovaste bivalve, apritele e gettate la valva superiore, come dicevo lavatele benissimo, quindi disponetele in una grande teglia da forno. Nel frattempo preparate il ripieno con il pangrattato, il formaggio, tagliuzzate il prezzemolo, l’aglio, il sale e il pepe; sappiate una cosa, che non indico i quantitativi solo perchè tutto si fa a piacimento. Quello che fa di questo piatto una vera leccornia, è la gratinatura che si forma nel forno per cui, siate generosi.Da ultimo, mettete un filo d’olio extravergine d’oliva e infornate.Mettete  a 160 gradi per una ventina di minuti, poi alzate la temperatura e fate  dorare. Gustatele calde. Qualora non doveste trovare le capesante fresche, potete sempre ricorrere a quelle surgelate che sono ugualmente buone. Voglio aggiungere un altro consiglio, siccome le capesante sono abbastanza care, ho provato a sostituirle  con dei gamberi . Le conchiglie si possono acquistare nei supermercati, e potete fare la stessa procedura, e vi garantisco che il risultato è ottimo, farete una buona figura con una spesa notevolmente inferiore.

Buon appetito!!!!!!!!!!!



Risotto alla milanese in crosta di parmigiano



Sono certissima che chiunque sappia fare un comunissimo risotto, ma ho voluto cercare di fare qualcosa che sorprendesse i miei commensali, e mi sono detta, perchè non cercare di stupirli facendo una presentazione un po’ fuori dall’usuale?

Ed ecco come si può trasformare un piatto ordinario seppur sempre buono, in un piatto raffinato.

Non sto a dirvi come dovete fare il risotto che lo trovo superfluo, nè che tipo di risotto potreste fare, per esempio fiori di zucca e scamorza affumicata, oppure radicchio e gorgonzola, ma concentrerò la mia attenzione sulla crosta di parmigiano. Prendete una buona quantità di parmigiano grattugiato, e buttatelo in una padella antiaderente.



Quando il formaggio si sarà sciolto ed avviene in un battibaleno, toglietelo immediatamente dal fuoco e dovete essere velocissime quando ancora caldo, dovete dargli la forma. Ovviamente prima di fare questa operazione, dovrete aver predisposto il contenitore che vi aiuterà a far prendere forma al vostro parmigiano. Vi consiglio di  ricoprire il contenitore con una pellicola affinchè sia più facile rimuovere la crosta senza che si rompa. Fatene una per ogni commensale, e quando il risotto sarà pronto, servitelo caldo nella vostra crosta, farete un’ottima figura!!!!!!!!!

domenica 27 dicembre 2009

Vi presento Chicca, la prima estimatrice della mia cucina



Cari amici, mi sono resa conto di non avervi mai parlato della nostra cagnolina di nome Chicca, per gli amici Stellina. Ovviamente per noi è come se fosse un altro membro della famiglia e credo di non esagerare se affermo che è un dono del cielo arrivata casualmente nelle nostra  casa in un momento con parecchi problemi di salute. Lei ha svolto al meglio la mansione per cui era stata adottata (“pet terapy”), guadagnandosi in pieno il nostro affetto. Pian piano vi presenterò anche gli altri membri della famiglia!!!!!!!!!!!

Panettone ripieno



Oltre ad avere fatto un mare di dolcetti che regalo a tutte le amiche, ho preparato anche un panettone ed un pandoro ripieni.

Solitamente svuotavo  il panettone ma quest’anno ho voluto cambiare perchè fare sempre le stesse cose molte volte mi annoia, allora ho deciso di affettarlo a fette abbastanza sottili ma non troppo, e di metterci in mezzo la crema. Questa volta ho fatto la crema del tiramisù con zabaione e mascarpone, ma molte volte l’ho fatto con la panna montata, con la crema pasticcera e con quant’altro la vostra fantasia è in grado di partorire.

Allora dicevo che ho affettato il panettone, l’ho inzuppato con del Gran Marnier ma potrebbe andar bene qualsiasi altro liquore per dolci, ho disposto la crema su ciascun ripiano generosamente,



e per ultimo l’ho ricoperto con del cioccolato fondente sciolto a bagnomaria e  quando cominciava ad asciugarsi un po’ho messo anche dell’altro cioccolato bianco fatto sempre a bagnomaria, per fare l’effetto marmorizzato.

Ragazzi, la fatica per fare questo dolce è equivalente allo zero, ma il risultato è eccelso!!!!!!!!

Ravioli ripieni di pesce e crostacei



Come purtroppo potrete vedere, il piatto appare squisitissimo, ma sono arrabbiata perchè ha il bordo sporco di sugo, mio figlio mi ha fatto notare che ha già avuto abbastanza pazienza ad aspettare che io facessi le foto del suo piatto mentre tutti gli altri stavano già mangiando!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Durante questi gg che ho passato con mio marito e i mie figli, ovviamente abbiamo parlato di molte cose e sono stata molto felice di sentire che molti degli amici dei miei figli mi seguono dall’Olanda, dalla Danimarca dove stanno facendo i rispettivi dottorati ed anche dall’Italia; in particolare ce n’è uno che mi segue assiduamente e che di tanto in tanto chiede ai miei figli se sul blog ho messo qualcosa di nuovo, perchè  ha detto che il mio blog è una “figata” .

Comunque dicevo, la cosa che mi ha fatto lavorare di più sono stati i miei ravioli che hanno avuto un successo strepitoso, “ma che fatica”!!!!!!!!!!!

Innanzitutto ricordate quelle quantità industriali di polpa di granchio che avevo preso in Olanda (vedi bavettine al salmone, polpa di granchio e bottarga) una parte l’avevo usata, e l’altra una volta a casa, l’avevo congelata per realizzare i famosi ravioli. La stessa cosa l’avevo fatta con le canocchie che avevo comprato,lessato, pulito e messo nel congelatore, avevo fatto la stessa cosa con il branzino.

Ingredienti:

1/2  kg di farina

5 uova

polpa di granchio, branzino, gamberi o qualsiasi altro pesce delicato

pangrattato

formaggio pecorino grattugiato

aglio

2 kg di pomodorini per il sugo

Procedimento:

Con la farina e le uova procedete a fare l’impasto che deve risultare elastico.



Lasciatelo riposare per una mezz’oretta, nel frattempo prendetevi cura del ripieno. Tagliuzzate l’aglio e mettetelo in una padella con il pangrattato e l’olio extravergine d’oliva, fatelo dorare sul fuoco, quindi aggiungete i pesci e i crostacei che avrete preparato, salate e pepate. Ovviamente la sfoglia per i ravioli bisognerà farla con la macchinetta per fare la pasta in casa, che userete al numero 7. Acquistate uno stampo per ravioli abbastanza grande, e procedete come da foto.



Procedimento per il sugo:

Prendete l’aglio tagliuzzatelo finemente ponetelo sul fuoco con l’olio, fate dorare un pochino, quindi aggiungete i pomodorini tagliuzzati finemente, mettete qualche fogliolina di basilico, salate e aggiungete un pizzico di zucchero per togliere l’acidità ai pomodorini. Quindi condite i ravioli con il sughetto al quale aggiungerete del formaggio solo se le gradite.

Gradirete un piatto molto leggero e particolare, buon appetito!!!!!!!!!!!!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...