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sabato 30 giugno 2012

Pizzette di melanzane



Cari amici, dopo tantissimi mesi, durante i quali non sono riuscita a pubblicare nulla, in quanto per delle combinazioni impensabili, ho rischiato di perdere il blog, con non poche lotte e dispendio di forze, sono riuscita a riaverlo e non mi sembra vero di poter ricominciare con le mie pubblicazioni. Ovviamente in questi mesi è accaduto di tutto, c’è stata l’abdicazione del governo a favore di uno tecnico, in quanto la crisi economica ci aveva portato sulla soglia del baratro, c’è stato il terremoto che ha messo in ginocchio una delle zone più produttive del nostro paese, c’è stato lo stravolgimento del sistema pensionistico, che ha cambiato in maniera irreversibile il tessuto sociale italiano, e per ultimo c’è stata la vittoria della nazionale italiana contro la Germania, che per l’ennesima volta l’ha surclassata, risultando di fatto la sua bestia nera. Quanta gioia ho provato!!!!!!!! nel vedere i tedeschi in ginocchio. Come molti di noi pensano che siamo gente dalle tante risorse, dobbiamo solo avere un po’ più di fiducia in noi stessi. Battere la Germania ha un sapore che battendo nessun’altra squadra potremmo provare. Coraggio cara dolce Italia, facciamo vedere al mondo non solo calcistico, che come dico sempre hai miei figli: “Quando andate in giro per il mondo, date il meglio di voi, siate dei fari per chi vi osserva, dimostrate al mondo che gli italiani hanno non solo la pizza e il mandolino, come tutti credono, ma anche le p………..” A causa di un’incalzante crisi economica, mi sono detta, che forse avrei dovuto aggiungere una nuova voce alle le mie pubblicazioni, quella che racchiude i piatti più semplici sia in termini di tempo, di facilità, ma soprattutto economici. Stasera, per inaugurare questa nuova linea, ho preparato le pizzette di melanzane che sono buonissime, semplicissime e soprattutto molto economiche. Vediamo subito la ricetta.

Ingredienti:
1 kg di melanzane
farina per la panatura
olio di semi d’arachidi per la frittura
due uova
200 gr di mozzarella o formaggio filante
qualche foglia di basilico
mezza bottiglia di passata di pomodoro
capperi sott’aceto

Preparazione:
Lavate e affettate le melanzane


quindi salatele e lasciatele riposare per un’oretta, affinchè fuoriesca il liquido amarognolo che contengono.

Predisponete una padella per friggere e quando l’olio avrà raggiunto la temperatura, immergete le fette di melanzane dopo averle asciugate,


impanate nella farina quindi nell’uovo sbattuto con un pizzico di sale,
e subito dopo nell’olio. Dopo averle fritte,


asciugatele con la carta assorbente e disponetele su una teglia da forno. Mettete un po’ di passata di pomodoro e della mozzarella tagliata a cubetti su ogni fetta, quindi aggiungete un po’ di capperi e concludete con qualche foglia di basilico per renderle più odorose.


Passatele nel forno a 180 gradi, fino a quando saranno belle dorate.

domenica 16 ottobre 2011

Salame di cioccolato al cocco



Ingredienti:

120 gr di burro
120 gr di biscotti secchi
un uovo e un tuorlo
120 gr di zucchero semolato
un pizzico di vanillina
50 gr di cocco disidratato
una scatola di cacao amaro
carta da forno

Preparazione:

Ammorbidite il burro e nel frattempo sbriciolate grossolanamente i biscotti,

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quindi, montate i tuorli con lo zucchero e la vanillina,  unite l’albume che avrete montato a neve con un pizzico di sale.  Aggiungete il burro ammorbidito, il cacao, il cocco disidratato,

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oppure le noci sgusciate e sminuzzate,

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oppure ancora un’altra variante, aromatizzate l’impasto con il rhum. Incorporate i biscotti, quindi disponete tutto sulla carta da forno e arrotolatelo a mo’ di salame.

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Mettete il rotolo nel congelatore per qualche oretta, e prima di servirlo in tavola, passatelo nel cocco disidratato o su una granella di nocciole, quindi tagliatelo a fette e servitelo.

mercoledì 12 ottobre 2011

Auguri dottor Diego!!!!!!!!!!!!!!

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Eh  si cari amici, durante la settimana mio figlio ha conseguito la laurea triennale; è stato fortemente emozionante anche se avevo già vissuto questa esperienza con gli altri miei figli, ma a questo tipo di emozioni, non ci si fa mai l’abitudine, e per fortuna aggiungerei!!!!!!!!!!!! Ieri c’è stata a casa nostra una festa fantastica, piena di ragazzi, di vita, con una cena a base di cibo pugliese, come chiesto espressamente da tutti. Immaginatevi la scena, dopo aver gozzovigliato a lungo, erano tutti abbioccati, buttati sui divani e sedie, visibilmente provati di fronte a sì tanto ben di Dio. La cena era così articolata, antipasti: panzerottini, focaccia pugliese con patate, melanzane alla menta, gatò di patate. Primi: pasta al forno, orecchiette gratinate con scamorza affumicata, parmigiana di melanzane. Secondo: involtini di manzo e polpette al ragù. Tagliata di frutta di stagione. Dolci: salame di cioccolato, tiramisù, crostata con crema pasticcera e frutti di bosco, crostata al cioccolato con marmellata di pere con gocce di cioccolato e fettine di pere. Ragazzi c’era da mangiare in quantità industriale, ma vi dirò che è quasi finito tutto. E’ stata una festa fantastica, e molti dei presenti, sono miei affettuosi “seguaci” per cui ho voluto che, oltre che leggere spesso e volentieri le mie ricette, potessero anche provarle. Credo di aver superato l’esame. Comunque. tantissimi auguri Diego, siamo tutti orgogliosi di te. In questi giorni sono arrivati i fratelli da Londra, dall’Olanda, tutti per condividere con lui la gioia. Di tutto ciò che abbiamo mangiato, trovate le rispettive ricette nel blog. Qui di seguito vi metterò la ricetta del salame di cioccolato che è uno dei dolci preferiti di Diego.

giovedì 6 ottobre 2011

Cavatelli zucchine, salsiccia e mandorle




Cari amici, questo malessere che incalza e si intensifica intorno ad ognuno di noi, non fa altro che angosciare le nostre esistenze dandoci ogni giorno di più l’impressione e non solo, che chi sta soffrendo siamo noi gente comune e che siamo solo all’inizio. Il mondo dei ricchi, se ne frega di ciò che ci accade e continua stancamente la vita di tutti i gg. tirando le fila delle nostre vite come fanno i pupari con le loro marionette. Sentendo il telegiornale, sono rimasta allibita guardando le immagini che raccontavano del disastro di Barletta che si concludeva dicendo che sono morti per svolgere un lavoro che a loro fruttava scarsi 4 euro l’ora. Pochi secondi dopo  ho ascoltato un altro servizio che annunciava che forse il Bologna del basket sarebbe riuscito ad ingaggiare il re della pallacanestro, il quale grazie a questo ingaggio, avrebbe portato a casa 50.000 euro al minuto. La mia pelle si è accapponata e la vostra???????????????????????????????? Vediamo cos’ho preparato oggi, in barba alle ansie che tutto il mondo cerca di farci venire.

Ingredienti:

un pacco di cavatelli freschi
una manciata di mandorle
300 gr di salsiccia di Norcia (va bene anche un altro tipo di salsiccia)
un grosso pomodoro sbucciato
due spicchi d’aglio
150 gr di formaggio filante
due cucchiai d’olio extravergine
tre zucchine piccole

Preparazione:

Prendete una padella, tagliuzzate finemente l’aglio, unite l’olio e fatelo dorare lievemente, quindi aggiungete le zucchine che avrete lavato e tagliato a cubetti molto piccini.

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Fatele cuocere, quindi aggiungete il pomodoro che avrete prima pelato e tagliato a filetti sottili. Nel frattempo che fate quest’operazione, mettete una casseruola sul fuoco per cuocere la pasta per il tempo previsto sulla confezione. Mentre la pasta si cuoce, continuate la cottura del condimento, aggiungendo la salsiccia che avrete sbriciolato, togliendola dal budello.


Aggiustate di sale, ultimate la cottura, quindi mescolate il condimento alla pasta, le mandorle tagliuzzate grossolanamente e concludete il piatto con una grattugiata a grana molto grossa, di formaggio filante che con il caldo della pasta e del condimento si fonderà all’istante. E’ un piatto dal sapore raffinato e rustico allo stesso tempo ed è assolutamente fantastico, provatelo!!!!!!!!!!

martedì 4 ottobre 2011

Sugo di pomodoro pronto in conserva (sotto le coperte)

 

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Cari amici, oggi sto per postare “la ricetta della nonna” per eccellenza, si tratta di un segreto che pochi eletti conoscono e che a lungo ho esitato, prima di decidere di pubblicarla. Prima di tutto, devo dirvi che ho preparato queste bottiglie di sugo pronto nelle nostra casa di campagna e indovinate un po’ mi sono dimenticata la macchina fotografica a casa, ragion per la quale, non dispongo di foto sul procedimento e reputo difficile che io possa farne altra, prima dell’anno prossimo, per cui dovrete accontentarvi della descrizione. Già l’anno scorso, quando l’avevo preparata, era accaduta la stessa cosa, e mi ero riproposta di avere pazienza:” La pubblicherò l’anno prossimo” mi sono detta, ma visto e considerato che sono recidiva, ho deciso che l’avrei pubblicata ugualmente.  Dunque vediamo il procedimento di questa tanto decantata ricetta.

 

Ingredienti:

 

pomodori san marzano

basilico

cipolle

olio extravergine d’oliva

zucchero

sale

bottiglie e o vasetti

 

Procedimento:

 

Ovviamente non ho messo le quantità, in quanto ognuno di voi, ne preparerà quanta ne necessita, io ovviamente, ne ho preparata per tutto l’anno. Ho fatto decine e decine di bottiglie, con immensa gioia dei miei figli, in quanto questo sugo pronto, viaggerà per mezza Europa, pur rimanendo mio figlio Diego, il massimo estimatore del mio sugo. Io di solito, quando uso le bottiglie di passata, le lavo e le ripongo così quando faccio il mio sugo, non devo acquistare le bottiglie, voi regolatevi a vostro piacimento. Lavate per bene i pomodori, spremeteli per eliminare la seme, metteteli in una pentola decisamente grande, aggiungete qualche foglia di basilico, una cipolla affettata e metteteli sul fuoco affinchè si cuociano.Quando la polpa risulterà morbida, toglieteli dal fuoco e passateli al passaverdure, io che faccio sempre il sugo in quantità industriale (un quintale di pomodori), dopo lunghi anni d’immensa fatica, ho deciso di acquistare una macchinetta per fare la salsa elettrica e vi garantisco che è uno spasso, voi usate quello che avete a disposizione. Magari potreste provare con un piccolo quantitativo, e se i risultati vi soddisferanno, potrete ripetere l’esperimento un po’ più in grande. Dopo aver passato i pomodori col passaverdure, rimetteteli nella pentola condendoli con qualche cucchiaio d’olio, un po’ di zucchero, il sale, una bella manciata di foglie di basilico tagliuzzate finemente, e fatela cuocere a lungo, lasciandola addensare. La consistenza deve essere quella di un sugo pronto, da utilizzare solo scaldandolo. Nel frattempo che il sugo si cuoce, disponendo di una lavastoviglie, mettete tutti i contenitori, bottiglie o vasetti che siano, nella lavastoviglie e fateli sterilizzare con il lavaggio a caldo. Quando le bottiglie e il sugo sono ancora bollenti, riempiteli, quindi disponeteli su una sorta di letto che preparerete in un angolo della casa, con coperte di lana e disponete i contenitori, sotto le coperte girati sottosopra affinchè anche l’ultimo dei batteri stecchisca. Ricoprite tutto con altre coperte, stando ben attente che non entri uno spiffero d’aria e lasciate tutto sotto le coperte per una settimana, così facendo avverrà la sterilizzazione senza bisogno di mettere tutto a bagnomaria. Quando userete questo sugo, dovrete solo scaldarlo e condire la pasta.

lunedì 26 settembre 2011

Filetto di tonno fresco al pomodoro e melanzane

  

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Cari amici, ogni tanto non resisto alla tentazione di pubblicare gli splendidi fiori che quando vado nell’Oltrepò, nella nostra casa di campagna, raccolgo. Anche questi come quasi tutti i fiori che ho, vengono dall’Olanda, e a volte li pubblico anche per farli vedere al mio figlio olandese che di tanto in tanto visita il mio blog. Sono delle rose antiche e delle tuberose veramente splendide e profumatissime. Dovete sapere che oggi è il compleanno di Diego, l’ultimo dei miei “pargoli”, ma i festeggiamenti, sono slittati di un paio di settimana, perchè in casa nostra ci sono grandi novità. Allora, l’11 ottobre, se Dio vuole, Diego conseguirà la laurea triennale e in quella occasione ci sarà il rimpatrio di tutti i fratelli sparsi per l’Europa. Festeggeremo sia il compleanno che la laurea, mettendo in tavola un fantastico buffet di cibi pugliesi, come richiesto da un numero rilevante di commensali. In quella occasione, pubblicherò tutto il menù e come sarà disposto il buffet.  Vediamo che cosa ho preparato per oggi.

 

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Ingredienti:

due fette di filetto di tonno fresco

una manciata di olive nere

un po’ di capperi

tre cucchiai d’olio extravergine

una decina di pomodori datterini

una melanzana violetta

un ciuffetto di prezzemolo

una cipolla rossa

una manciata di uvetta

un po’ di aceto

una presa di zucchero

 

Preparazione:

 

Prendete una padella, mettete l’olio, una cipolla rossa tagliata finemente e fatela rosolare insieme con le olive e una manciatina di uvetta,

 

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quindi aggiungete le fette di tonno giratele nell’olio, da entrambi i lati, quindi aggiungete le melanzane tagliate a cubetti molto piccoli. Quando sia il pesce che la verdura saranno dorati,

 

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unite i pomodori scottati in acqua bollente per poterli pelare più facilmente e tagliati finemente. Coprite a lasciate cuocere verso fine cottura, aggiungete un po’ d’aceto a cui avrete unito lo zucchero, lasciate cuocere un altro po’, aggiustate di sale e servite in tavola decorando con un ciuffetto di prezzemolo tritato.

venerdì 23 settembre 2011

Orecchiette pomodoro e provola affumicata gratinate al forno


Cari amici, dopo tantissimo tempo ricomincio la mia attività di cuoca a tempo pieno, in quanto ultimamente ho avuto talmente tanti impicci di cui occuparmi che non avevo nè tempo nè voglia d’inventarmi qualcosa di nuovo, di buono e di semplice. Alcuni di voi, mi hanno scritto dicendomi meno male che sei tornata, io ho stentato a credere che fossi realmente mancata a qualcuno. Fa piacere sapere che in giro ci sono persone affezionate a te senza neanche conoscerti ed è proprio per queste persone, che appena ne ho avuto la possibilità, che mi sono affrettata a cucinare qualcosa di buono. Il piatto che ho preparato è di una semplicità impressionante, è un piatto che racchiude in toto la mia filosofia preferita:”minimo sforzo, massimo rendimento”. Andiamo alla preparazione della ricetta senza indugiare ancora.

Ingredienti:
500 gr pomodorini pachino
due cucchiai d’olio extravergine
qualche foglia di basilico
uno spicchio d’aglio
1/2 kg di orecchiette fresche
200 gr di provola affumicata
un pizzico di zucchero

Preparazione:

Lavate e tagliate i pomodorini, quindi prendete una padella, metteteci l’olio, fate dorare l’aglio schiacciato quindi se preferite mantenere l’alito fresco, togliete l’aglio dal fuoco, altrimenti lasciatelo e una volta dorato, aggiungete i pomodorini, un pizzico di sale e uno di zucchero e lasciate cuocere. Nel frattempo riempite una casseruola d’acqua, portatela ad ebollizione, quindi salate e buttate la pasta, lasciandola cuocere per il tempo previsto sulla confezione e scolate. Se avete delle terrine usatele, in quanto la cottura in questo tipo di contenitori, ne esalta il profumo. Unite le orecchiette al sugo di pomodoro, tagliuzzate il basilico,

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ungete il fondo della terrina, grattugiate a scaglie grosse la provola, quindi aggiungete le orecchiette,un po’ alla volta, alternando un po’ di pasta e un po’ di scaglie di provola,

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concludendo con le scaglie abbondanti, affinchè possano gratinarsi meglio. Mettete nel forno a 180 gradi per il tempo necessario che formi una crosticina appetitosa.

lunedì 29 agosto 2011

Sono finite le vacanze!!!!!!!!!!!!!!!!!!




Cari amici, è da tantissimo tempo che non scrivo nel mio blog, in quanto sono stata in Puglia durante tutto questo tempo a rifocillarmi l’anima e il corpo considerato il fatto che erano due anni che non andavo in vacanza a causa della malattia della mia povera mamma. La cosa che mi dispiace di più è che mi ero portata il portatile, la macchina fotografica perchè già sapevo che buona parte della mia giornata, l’avrei passata a sfornare cose gustosissime, il guaio è che sul più bello il mio computer mi ha fatto ciao, per cui sono rimasta con un palmo di naso!!!!!!!!!!!!!! Certo leggendo tutti i contrattempi che di tanto in tanto mi capitano, sorgerebbe spontaneo pensare che sono un’imbranata, bèh, mettiamola così, diciamo che non sono certo la regina della tecnologia. Comunque ora sono tornata e dopo essermi presa il tempo sindacale per rimettere tutto in ordine dopo due mesi di assenza, riprenderò alla grande.

lunedì 13 giugno 2011

Torta salata alle cipolle rosse di Tropea






Cari amici, oggi dopo tanti giorni in cui non riuscivo a pubblicare niente per totale assenza di tempo, ho deciso di scrivere anche per condividere con voi , il raggiungimento del quorum e quindi la validità dei vari referendum. Sono stata al seggio a scrutinare e sono tornata or ora con la gioia nel cuore. Primo perchè ho preso atto del fatto che gli italiani sono scesi in campo per raddrizzare la barca che stava annegando, secondo perchè mi fa piacere pensare che tutti gli sforzi economici dei contribuenti, non facciamo una brutta fine, almeno una volta nella vita. E’ tempo che i politici comprendano, che devono rigare dritto, che loro sono là, solo perchè noi ce li mettiamo, e devono quindi essere meritevoli di rimanerci e soprattutto devono capire che quando noi votiamo per l’uno o per l’altro, non consegniamo nelle loro mani una carta bianca che dà loro diritto di fare ciò che vogliono solo perchè sono stati eletti dal popolo, il loro operato va valutato di volta in volta, e noi lo dobbiamo valutare. Io poi sono personalmente contenta in quanto gli italiani non solo hanno esercitato il diritto di voto, ma soprattutto perchè hanno vinto i si!!!!!!!!!!!!!!!!!! Siccome ero un pochino stanca, ho deciso di preparare una cosa “alla veloce” di cui vi pongo la ricetta.

Ingredienti:

una confezione di pasta brisè pronta
sei o sette cipolle di Tropea
due uova
pecorino grattugiato
un pizzico di pepe
due cucchiai d’olio extravergine d’oliva

Preparazione:

Sbucciate, lavate e affettate le cipolle. Cercate di usare assolutamente le cipolle rosse di Tropea, in quanto sono dolcissime ed hanno un sapore intenso e delicato allo stesso tempo. Disponete la pasta pronta in una teglia da forno, quindi copritela con le cipolle,

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a parte sbattete le uova, metteteci un po’ di sale e distribuitele sulle cipolle, quindi spolverizzate con abbondante pecorino grattugiato, mettete l’olio e infornate a 180 gradi fino a quando la torta non sarà ben dorata.
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mercoledì 1 giugno 2011

Marmellata di albicocche

 

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Cari amici, oggi a Milano c’ è una giornata da pieno autunno, nulla in comune con le fantastiche giornate di oltre 30 gradi che ci sono state per una buona parte del mese di maggio. Nonostante il brutto tempo, molti milanesi ed io fra questi, sono andati fuori a trascorrere il lungo ponte. Ieri ho detto a mio figlio Diego che gli avrei fatto volentieri una buona torta al cocco con gocce di cioccolato, prima di partire, lui invece ha cominciato a dirmi, che era una buonissima torta, ma che lui avrebbe preferito una gustosa Sacher. Siccome in questo periodo sono incasinatissima, volevo comunque trovare il tempo e il modo per fargli qualcosa di buono, senza perdere troppo tempo, lui invece trova sempre la maniera di complicarmi la vita e io non riesco a resistere al fatto di farlo sentire amato e coccolato. Mi ero ricordata, tra l’altro, che avevo anche finito la marmellata di albicocche che faccio quand’è la stagione giusta, proprio per fare la Sacher in special modo, ma anche per fare crostate o dolci arrotolati, quindi gli ho detto:”Si va di torta al cocco e basta!!” e lui con l’aria tanto angelica, quanto furbetta, mi ha risposto:” E allora fai anche la marmellata!” Non ero molto d’accordo, ma quando  stamattina, sono andata al mercato ortofrutticolo e mi sono capitate delle belle albicocche non ho resistito al pensiero di farlo contento. In fretta e furia ho messo in pista la marmellata, mentre nel forno cuoceva la torta, e adesso mentre aspetto che la marmellata si raffreddi, sto scrivendo l’articolo, della serie non si perde neanche un minuto. Vediamo un po’ questa ricetta. Innanzitutto vi dico che ci vuole pochissimo tempo per realizzarla e che ne vale veramente la pena, in quanto solo così saprete per certo che è una marmellata di sola frutta, che i vostri bambini e ragazzi potranno mangiare a volontà e che darà un tocco di genuinità e di sapore ai vostri dolci.

 

Ingredienti:

 

2,500 kg di albicocche mature

1,400 kg di zucchero

un pizzico di vanillina

 

Preparazione:

 

Lavate velocemente le albicocche, quindi togliete il nocciolo e ponetele in una casseruola capace di contenerle.

 

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Non è necessario che le tagliate, in quanto con la cottura tenderanno a diventare come una crema, aggiungete lo zucchero e sappiate che la quantità dello stesso, può essere variabile, in quanto dipende dal vostro gusto se la preferite più o meno dolce e poi dalla dolcezza delle albicocche. Quando bolle schiumatela di tanto in tanto e non mancate di girarla in quanto più avanza la cottura e più aumentano le possibilità che possa attaccarsi e bruciarsi.

 

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Il tempo necessario sarà di circa 2 ore e comunque, mettetene un po’ in un piattino e controllate che non si espanda troppo, quindi spengete il fuoco e mettetela nei vasetti quando è ancora bollente, quindi girateli sottosopra per uccidere anche i microbi che potrebbero trovarsi nella parte alta dove il calore della marmellata non riesce ad arrivare, lasciateli così fino al giorno dopo, quindi riponeteli nella dispensa pronti per essere usati alla prima occasione.

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