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mercoledì 27 febbraio 2013

Filetto di baccalà al forno con patate e olive




Cari amici, in questi gg non mi sono fatta sentire in quanto ero a lavorare ai seggi. Devo onestamente dire, che purtroppo si è verificato quello che i più attenti temevano “l’ingovernabilità.” E’ come dire che siamo caduti dalla padella nella brace e cioè che se prima stavamo male, adesso stiamo anche molto peggio, anche se viene spontaneo pensare a come si possa stare peggio di così????? Sereni!!!!!!!! L’esperienza mi ha insegnato che non c’è mai un limite a quanto peggio si può stare, per cui non ci tocca altro che pregare. A volte, mi soffermo a riflettere su quanto la concezione di vita sia cambiata. Anni fa, quando l’Italia era il settimo paese più industrializzato del mondo e i cittadini italiani avevano ancora dei diritti, lavorare era solo un mezzo per vivere al meglio delle proprie possibilità. Oggi che siamo in braghe di tela e dire ciò sembra quasi un eufemismo, avere un lavoro sembra sia diventato per tutti il fine ultimo della vita stessa. Sognare di avere un lavoro a qualsiasi costo. Quando il lavoro c’era, si sono fatte molte lotte affinchè il lavoro fosse tale e non sfruttamento, oggi sembra ci sia stata un’involuzione, sull’altare del lavoro vengono bruciati diritti, certezze, vite. Anni or sono a fronte di una competenza venivano stabiliti dei compensi, sottoscritti da contratti a tempo indeterminato, oggi si vogliono le stesse competenze, con i famosi contratti atipici, a progetto, co co co, a termine e dietro tutti questi tipi di contratti si nascondo piccoli o grandi ricatti.  E’ questa la vita che ci tocca di vivere nel terzo millennio??????????Credo di poter affermare senza tema di smentita, che abbiamo commesso troppi errori, ma come fare per porci rimedio, tante, troppe sono le sirene che cercano di ammagliarci, ci vuole veramente carattere e cervello per non lasciarsi sedurre, ma questa non è cosa da tutti……. Oggi per ammazzare un po’ l’ansia da futuro, mi sono buttata a capofitto nella cucina, ho acceso la musica e ho cercato di distogliere la mente da così grami pensieri, ma anche se non voglio pensarci, devo farlo, devo capire se c’è qualcosa che io possa fare per il mio grande e bel paese!!!!!!!!!! Dicevo che mi sono immersa nella cucina e che cosa ho preparato, fra l’altro, questo bel baccalà con le patate. Forse non lo avrete capito, ma io adoro il baccalà e durante l’inverno almeno una volta ogni 10 gg lo preparo. Vediamo subito la ricetta.

Ingredienti:

un kg di filetto di baccalà bagnato
5 patate
una scatola di pelati
una cipolla
un ciuffetto di prezzemolo
olive infornate nere
pecorino grattugiato
olio extravergine d’oliva

Preparazione:

Se in casa avete un tegame in terracotta usate quello perchè il baccalà sarà molto più saporito. Ungetelo con un po’ d’olio, quindi disponeteci sopra il baccalà e conditelo con un po’ di pelati, prezzemolo, cipolla, un paio di cucchiai  d’olio e una manciata di pecorino.

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Pelate, lavate e tagliate a cubetti le patate e coprite il baccalà, quindi condite tutto nuovamente.


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Aggiungete un mezzo bicchiere d’acqua, mettete un po’ di sale e infornate a 180 gradi per un’oretta o comunque fino a quando le patate non si saranno cotte.

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giovedì 21 febbraio 2013

Spiedini di pollo impanati nel sesamo




Cari amici, oggi qui a Milano c’è una giornata da lupi, nevica alla grande e fa parecchio freddo. Io e la povera Chicca (la cagnolina), siamo sole, solette e in casa c’è un’aria un po’ malinconica. Mio marito è in Veneto per lavoro e si fermerà per tutta la settimana, Diego, uscendo dall’università non tornerà neanche a casa in quanto è ospite dalla sua fidanzata ed io e Chicca  “ci lecchiamo le ferire”. Fortunatamente sono una persona piena di risorse, trovo sempre mille cose da fare, in questo caso però, diciamo che il maltempo non aiuta, anzi se possibile rema contro!! Proprio in un contesto così, non avendo bocche da famare e non troppa voglia di fare,  ho tirato fuori dal cilindro la ricetta giusta di fronte a tanta malavoglia. Eccola qui di seguito.

Ingredienti:

petto di pollo nella quantità desiderata
semi di sesamo
spiedini di legno
olio extravergine

Preparazione:

Prendete il petto di pollo intero,

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tagliatelo a cubetti abbastanza piccoli, così gli spiedini si cuoceranno molto in fretta. Infilzate i bocconcini di pollo nella quantità desiderata sugli spiedini, quindi impanateli nei semi di sesamo


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che io personalmente adoro, ecco perchè ho provato a fare questo tipo di ricetta. Siccome l’esito è ampiamente soddisfacente, vi posto la ricetta semplicissima e velocissima. Mettete un filo d’olio extravergine in una padella, fatelo scaldare quindi mettete gli spiedini girandoli di tanto in tanto. Serviteli caldi e se lo gradite, accompagnateli con della salsa ketchup.

sabato 16 febbraio 2013

Mezze maniche con fave fresche, scalogno e mentuccia



Cari amici, ormai non ho piu’ scusanti, non riesco piu’ a pubblicare le mie ricette con una certa regolarita’, ma ad onor del vero, c’e’ una cosa che mi demotiva un po’, in aggiunta al tempo molto limitato che ho ultimamente, e’ quella che lasciando perdere i periodi legati alle festivita’ durante i quali le visite nel mio blog vanno alla grandissima, quando poi si rientra nella normalita’, prendono un giro un po’ piatto. Pensate che prima che il mio vecchio blog avesse problemi tecnici ingestibili, le visite erano nella ragione di diverse centinaia al giorno, per cui ero cosi’ entusiasta di questa cosa, che ogni giorno quando dovevo cucinare, pensavo a qualcosa di nuovo da pubblicare nel blog. Ora visto che la fatica non viene poi premiata come meriterebbe, almeno secondo me, sono un po’ demotivata, ma giusto un po’!!!!Ma adesso bando alle ciance e parliamo di cosa bolle in pentola, e’ proprio il caso di dirlo. Ieri sono andata al mercato ortofrutticolo ed ho acquistato un paio di kg di fave fresche perche’ a mio marito e a mio figlio Diego piacciono molto anche da mangiare con il pecorino. Per cui un po’ le ho lasciate da mangiare crude e le rimanenti le ho buttate in pentola come scherzosamente dico io, per fare una pasta velocissima, semplice e molto primaverile. Vediamo subito la ricetta.


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Ingredienti:

1kg di fave fresche
300 gr di mezze maniche
tre scalogni
un rametto di mentuccia fresca
una manciata generosa di pecorino romano grattugiato
pepe nero
due dita di marsala o vino bianco
due cucchiai d’olio extravergine d’oliva

Preparazione:

Iniziate sbucciando le fave, quindi prendete un saltapasta, tritate finemente gli scalogni, aggiungete due cucchiai d’olio, fateli imbiondire e a questo punto mettete le fave. Lasciatele insaporire per qualche minuto, quindi sfumate con il marsala, io lo preferisco in quanto e’ piu’ aromatico, ma se preferite lo potete sostituire con del vino bianco. Mettete un po’ di acqua coprite col coperchio e lasciate cuocere fino a quando le fave non saranno belle tenere, a questo punto salatele.

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Nel frattempo cominciate a cuocere la pasta in quanto le fave non dovrebbero impiegarci molto a cuocersi, visto che essendo le prime, sono molto tenere. A cottura ultimata, scolatela lasciando da parte un po’ d’acqua di cottura affinche’ voi possiate aggiungerne se dovesse risultare un po’ asciutta, quindi mischiate le fave alla pasta, lasciate insoporire per un minuto e disponetela nei piatti. Ultimate la preparazione aggiungendo le foglioline di mentuccia,  una bella spolverata di pecorino romano e un po’ di pepe nero grattugiato al momento e portate in tavola la primavera.

venerdì 8 febbraio 2013

Frittelle di mele e uvetta




Cari amici, in questi giorni si ha quasi la sensazione che sia primavera ed io quando vedo i germogli sugli alberi dico come mi ha insegnato mio papà quand’ero bambina, che gli alberi sono innamorati. Ieri è stato il mio compleanno ed ho passato una bella serata in un ristorante, nel quale si respirava un’aria soft, direi quasi intima, occhi negli occhi e mano nella mano con mio marito a lume di candela. Che bello, ragazzi provare queste dolci emozioni dopo 33 anni di matrimonio, felicemente insieme, sempre, nel bene e nel male. Spero di riuscire ad arrivare così fino alla fine dei nostri giorni!!!!!!!!!!!Lo so, spesso inizio i miei articoli con dei bei discorsi e la ricetta che scrivo dopo, sembra quasi che non c’entri nulla, ma come vi ho spiegato svariate volte, io uso il mio blog come se fosse un diario. Nella mia vita ho sempre scritto un diario, in quanto quando dopo anni lo rileggi, riaffiorano pensieri e situazioni coperte dalla polvere del tempo, completamente dimenticate. Ho sempre detto a mio marito, se dovessi morire prima io, ti lascerò una bella eredità, rivivere la nostra vita un’altra volta attraverso i ricordi e le emozioni che negli anni ho riportato nei miei diari. Ora siamo nel terzo millennio, il diario non lo scrivo più da quando ho aperto il blog e così le mie emozioni e storie di tutti i giorni le condivido con voi. E’ stato un modo di personalizzare il mio blog di cucina, visto che la rete e non solo, è piena di blog di questo tipo, volevo che fosse diverso, che la ricetta fosse una parte della giornata, quella dedicata alla cucina che si intercala a miriadi di avvenimenti e situazioni che si verificano tutti i giorni nella vita di una casalinga un po’ particolare quale io sono!! …..e passiamo alla ricetta.

Ingredienti:

due mele golden
uvetta
latte quanto basta
1/2 bustina di lievito per dolci
la buccia di un limone non trattato
8 cucchiai di farina
5 cucchiai di zucchero semolato
un uovo
zucchero a velo per spolverizzare
olio di semi d’arachide per le frittura

Preparazione:

Cominciate preparando una sorta di pastella con la consistenza molto cremosa come quella del pan di spagna a crudo. In una ciotola abbastanza capiente, mettete la farina, l’uovo intero, la buccia del limone grattugiata, lo zucchero e aggiungete il latte necessario per avere la consistenza che abbiamo già descritto. Coprite il contenitore con uno strofinaccio e lasciate lievitare per il tempo necessario. Nel frattempo pulite le mele tagliatele a cubetti piccini e aggiungetele alla pastella. Io di solito ho sempre pronto un barattolo con l’uvetta ammollata nel limoncello, che uso in svariate ricette dolci, voi se volete e avete in casa del limoncello,

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potete farlo al momento, se invece le frittelle servono per i bambini, è preferibile ammollare l’uvetta nella solita acqua tiepida e appena pronta asciugatela nella farina e aggiungetela all’impasto, quindi ricoprite nuovamente e lasciate finire di lievitare. Quando la lievitazione è terminata, prendete una padella, metteteci l’olio di semi di arachide in quantità sufficiente e iniziate a friggere, aiutandovi con un cucchiaio.


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Mettete le frittelle su una carta assorbente, quindi disponetele su un piatto e spolverizzatele con lo zucchero a velo.

martedì 5 febbraio 2013

Coniglio alla cacciatora, con olive nere




Cari amici, in questo periodo io e Chicca (la nostra cagnolina), siamo sole solette, in quanto mio marito ha accettato una posizione lavorativa che lo tiene molto impegnato, Diego è alle prese con un laboratorio universitario che lo tiene occupato da mattina a sera inoltrata e quindi non so, se sono più io ad aver bisogno della pet therapy da parte del mio cane, o forse se è più lei ad aver bisogno del mio sostegno, di fronte a tanto silenzio in casa nostra, che perdura almeno per tutta la giornata. Pensate che la settimana scorsa Diego che sta frequentando la laurea specialistica di biologia molecolare, mi ha portato a casa dei vetrini all’interno dei quali c’erano dei lieviti da coltivare. Siccome non potevano essere lasciati soli in laboratorio, per il fine settimana li ha portati a casa e quando lui è andato a casa della sua ragazza, ha demandato a me il compito di prendermi cura dei lieviti, affinchè non avessero freddo. Li abbiamo sistemati in uno dei due bagni che abbiamo in casa, impedendo di fatto che fosse utilizzato e di tanto in tanto avevo il compito di andare a vedere se l’ambiente era abbastanza caldo, altrimenti dovevo accendere loro la stufetta. Cari amici, devo affermare che mi sono presa cura di tante persone nella mia vita, aiutavo le maestre a curare i bambini nel giorno di piscina, controllavo i bambini durante le ore pomeridiane all’oratorio, mi sono presa cura con molto amore, dei miei genitori, dei miei figli e chissà quante altre situazioni simili potrei trovare ancora, ma di prendermi cura dei lieviti, non mi era proprio mai capitato!!!!!! Faceva ridere quando tornando a casa mio figlio mi chiedeva come stessero i lieviti, un po’ come si fa quando si lasciamo i bambini da accudire a qualcuno e non si vede l’ora di tornare, per sapere se tutto era andato bene. Siccome stasera, quando rientra mio marito, andremo alla lezione di ballo che s’inoltrerà fino a sera tardi, ho preparato questo piatto, così tornando a casa non dovrò far altro che scaldare ed è subito pronto, senza ulteriore indugio. Questo tipo di preparazioni, se fatto ore prima o addirittura il giorno antecedente, sono ancora più buone.

Ingredienti:

1kg di coniglio in pezzi
un barattolo di polpa di pomodoro
salvia
rosmarino
tre foglie d’alloro
una cipolla
due spicchi d’aglio
due peperoncini piccanti sott’olio
tre o quattro cucchiai d’aceto bianco
marsala per sfumare
olio extravergine d’oliva
olive nere infornate

Preparazione:

Iniziate togliendo il grasso superfluo del coniglio, quindi sciacquatelo sotto l’acqua fresca e mettetelo a mollo per una ventina di minuti, in acqua e aceto, per togliere il sapore/odore di selvatico che impedisce a molti di mangiare questo tipo di carni. Nel frattempo, cominciate a preparare gli aromi, in una padella bella capiente. Tagliate molto finemente la cipolla, l’aglio e i peperoncini,

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e aggiungeteli nella padella, mettete tre cucchiai ‘d’olio e fate soffriggere, a questo punto risciacquate il coniglio, sotto l’acqua fresca, asciugatelo con la carta assorbente, disponetelo nella padella e fatelo rosolare nell’olio e aromi a fuoco vivo, quindi versate il marsala e sfumate.

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A questo punto, aggiungete la polpa di pomodoro, abbassate la fiamma, coprite a lasciate cuocere, fino a quando la carne non sarà tenera. Poco prima del termine della cottura, aggiungete le olive e successivamente aggiustate di sale. Consiglio, siate generosi con gli aromi e questa ricetta sarà uno svenimento!!!!!
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